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Vasto Film Festival mostra omaggio a Michelangelo Antonioni

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VASTO. Intimità e riflessione, non solo un semplice omaggio a Michelangelo Antonioni, un grande Maestro del Cinema. La collezione personale del critico cinematografico Paolo Micalizzi, presidente di Giuria del Vasto Film Festival, parte proprio dalla ricerca di un messaggio, forte, toccante, da tramandare alle nuove generazioni.  La mostra “Omaggio a Michelangelo Antonioni, Immagini a Futura memoria di un grande Maestro del Cinema” ripercorre la vita e la storia del regista dagli anni della formazione culturale, all’intensa collaborazione come critico cinematografico con articoli, recensioni, riflessioni e commenti, fino alle esperienze per la realizzazione dei documentari e i lungometraggi. 

La mostra inaugurata mercoledì 21 Agosto presso la Biblioteca Mattioli di Vasto, si sofferma particolarmente sull’analisi dei sentimenti, tratto inconfondibile della regia di Antonioni, definita dal Maestro una vera e propria “malattia” dei sentimenti. Presenti al vernissage Giuseppe Ferrara, il regista Andrea Zaccariello, lo sceneggiatore Paolo Rossi, l’attrice Laura Pellicciari, ospiti
internazionali come Julie Murray, ricercatrice di storia del cinema in Inghilterra e Rodolfo Bisatti, regista di “Voci nel Buio” che si è voluto complimentare direttamente con Paolo Micalizzi per la profondità della sua raccolta e l’intimità che è riuscito a creare grazie ad una collezione estremamente delicata.

Nella mostra trovano ampio spazio la sperimentazione dei colori, l’innovazione del linguaggio cinematografico iniziato con l’invenzione  del piano sequenza. In primo piano anche il tema della donna, che oltre “la Signora senza Camelie”, “Le Amiche”,“il Grido” e“L’Avventura” – presentato nella serata omaggio in apertura della rassegna –  assume particolare rilievo nei  suoi ultimi lavori: “Professione reporter”, “Identificazione di una donna”, “Al di là delle Nuvole” e l’episodio “Il filo pericoloso delle cose” del film “Eros” diretto insieme a Wong Kar Wai e Steven Soderbergh.

La collezione di Micalizzi dedica anche una parte ai  grandi riconoscimenti del regista: l’assegnazione alla carriera del Leone d’Oro del 1983 e l’Oscar nel 1995, senza dimenticare la nomina a Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica nel 1992. Sulla figura di
Michelangelo Antonioni si è anche soffermata la nipote Elisabetta presente all’ inaugurazione del Vasto Film Festival.

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