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Dalla Calabria all'Abruzzo: sabato cena con le Lady Chef abruzzesi da "I Sapori di Alba"

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VASTO. Dalla Calabria all’Abruzzo dove vive e cucina da oltre vent’anni, Alba Marte lancia una campagna tutta al femminile dai locali del suo ristorante “I Sapori di Alba”, tornati a nuova vita enogastronomica in via Luigi Cardone a Vasto, dove sabato 25 gennaio dalle 20 in poi comincia con una cena speciale un percorso di genere, per dare risalto al talento culinario delle donne abruzzesi. La Chef farà spazio nella sua cucina all’estro di Maria Morabito  e Fiorella D’Amico, due generazioni a confronto per un menù di terra, annaffiato dai vini scelti da Santino e Luigi Strizzi, chef dell’Associazione Cuochi Val di Sangro, ma nelle vesti di sommelier.
Chi è Alba. La cucina è nella sua storia familiare da sempre, per tanti anni ha avuto in carico quella dell’Hotel Caravel di Vasto, da dicembre il sogno di un ristorante dove far assaggiare il mix di sapori prodotto dalla sua “doppia” cittadinanza si è avverato e l’avventura de “I Sapori di Alba”, è cominciata. E da quella ora partono tante altre sfide.
“Quella di dare spazio e attenzione alle donne abruzzesi che cucinano è uno dei miei desideri maggiori – dice Rosalba Marte, Alba – L’Abruzzo è pieno di Lady Chef, stiamo cercando di coordinarci, di metterci insieme, perché il nostro talento emerga. L’idea è quella di diventare interpreti, di più di quanto lo siamo adesso, perché siamo nelle cucine importanti, abbiamo talento da vendere, anzi da assaggiare, e perché in questa categoria un po’ di rosa ci sta bene. Aiuta a condividere percorsi e progetti. Ho lavorato al fianco di grandi chef, di ottimi cuochi, ma anche di meravigliose professioniste che, spesso, restavano e restano nell’ombra. Nella mia cucina voglio dare spazio a loro, perché in questa regione c’è tantissimo talento e sarebbe bello che le chef, anzi, le Lady Chef, conquistassero un proprio posto in prima fila. Sabato cominciamo con due Chef amiche, alle quali mi lega un percorso professionale e personale di fiducia e stima, ma gli incontri saranno tanti: daremo alle chef la possibilità di interpretare il territorio di provenienza, facendolo “assaggiare” ai nostri clienti a prezzi accessibili, alla portata di tutti. Questo perché credo che la cucina di tradizione debba essere popolare. Almeno lo è nel mio ristorante”. 
I suoi sapori. “I percorsi del Gusto: a cena con le Lady Chef” nasce da questo e dalla volontà di servire nel piatto il territorio e quello che offre. Un esercizio quotidiano a pranzo e a cena, che si esprime sia nella cucina di tradizione, sia nelle pizze che il forno a legna del locale sfornano per dare sfogo ad un estro che non si ferma all’alta cucina. 
Ecco una breve biografia delle due prime Lady Chef ospiti. 
Maria Morabito, titolare dell’agriturismo Il Nespolo, a Roccascalegna. Originaria della Calabria, 22 anni fa si è trasferita in Abruzzo per seguire il marito, di Roccascalegna, dove, anticipando i tempi, ha aperto il suo agriturismo, uno dei primi sul territorio. Da sempre appassionata di cucina, non ha mai rinunciato alle sue origini e ai segreti che le ha tramandato la nonna. La sua è una cucina che mescola sapori abruzzesi con ingredienti tipici della cucina calabrese, in particolar modo le spezie come la curcuma, la cannella, il timo e altre. Ama preparare soprattutto minestre e zuppe. Nella sua cucina non mancano mai le cipolle rosse di Tropea (“non posso pensare di comprarle qui, quella di Tropea ha un altro sapore, un profumo diverso, si può mangiare cruda e non ti fa piangere”spiega), il peperoncino e l’origano. Il suo piatto forte è “L’Agnello agli agrumi”, ricetta calabrese, con un leggero sapore di cedro, profumato con finocchio selvatico e insaporito con le mandorle.
Fiorella D’Amico, giovane cuoca di 22 anni, di Torricella Peligna. Dopo il diploma all’Istituto Alberghiero di Villa Santa Maria,  ha seguito un corso da pizzaiolo. Per tre anni ha lavorato presso un forno-pasticceria gestito dalla sua famiglia e poi in ristoranti e strutture ricettive del Chietino. Il suo piatto forte è  “Le farfalle della valle”, un primo robusto con salumi tritati, spinaci, peperoni e panna. Tra le pizze, predilige preparare la vegetariana.
Ed ecco il menu: 
Antipasto “Maison”
Bigoli con rape e salsicce
Filetto di maiale con pinoli e noci
Agnello dell’Alto Sangro agrumato con patata “vestita”
Dessert “Surprise”
I vini che accompagneranno la serata
 Passerina cantina Roveri di Canosa Sannita
Hedos Cerasuolo della Cantina di Tollo
Montepulciano Tilli di Casoli
Moscato az. agr. Lampato di Pianella 
al servizio vini i sommelier: Luigi e Santino Strizzi Tiziana Smargiassi (tizianasmargiassi@vastoweb.com)

 
 

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