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E' abruzzese l'assistente alla regia del film di Sorrentino "La grande bellezza"

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PESCARA. Grande soddisfazione anche per l’Abruzzo per il trionfo del film di Paolo Sorrentino “La grande bellezza” alla notte degli Oscar, premiato come miglior film straniero. Alla realizzazione della pellicola ha contribuito, Fabrizio Provinciali, 30 anni, di Pianella (Pescara) come assistente alla regia.

“Questa notte –ci ha raccontato al telefono Fabrizio Provinciali- eravamo in quindici, tutti della troupe, a casa di una collega a seguire  la cerimonia degli Oscar. Eravamo molto tesi. Prima abbiamo commentato abiti e cerimonia poi nel momento per la selezione del miglior film straniero, silenzio totale. Al momento del verdetto non era stato ancora pronunciato completamente il titolo del film che siamo esplosi tutti in un grido liberatorio. Abbiamo stappato una bottiglia di champagne e scattato una foto che abbiamo inviato a Sorrentino.

Tutti davano per certa questa vittoria, ma fino all’ultimo non puoi sapere, quindi la tensione era alta. L’esperienza con Sorrentino è stata molto bella. Ho avuto la possibilità di incontrarlo grazie ad un seminario a cui ho avuto accesso al centro sperimentale di cinematografia. Sorrentino è molto  esigente e sul set c’era molta concentrazione. Insieme ad altri della troupe ho avuto il compito di trovare le comparse ed ho cercato dappertutto per strada, nella fila per andare in bagno nei locali e addirittura una volta ho notato una persona che aveva le caratteristiche giuste all’istituto di cultura norvegese. Per poterlo avvicinare ho dovuto ascoltare un’ora di lezione in norvegese.

Lui ha accettato ma non è stato selezionato da Sorrentino”.  Fabrizio Provinciali ha scoperto intorno a venti anni la passione per il cinema. “Da bambino suonavo la batteria, poi ho seguito un corso di recitazione a Pescara e solo grazie al teatro mi sono appassionato al cinema. In realtà volevo diventare attore ho cominciato a girare i primi video con i ragazzi del teatro e poi piano piano ho capito di voler fare il regista”.

L’abruzzese è stato assistente alla regia anche di Giuseppe Piccioni nel 2012 con “Il rosso e il blu”, “La prima notte della luna” di Massimo Guglielmi e “Questioni di cuore” di Francesca Archibugi. Ha inoltre scritto e diretto i cortometraggi “Festa di compleanno” e  “La mucca, il manzo, non è questo il punto” e “Shadows of the past” acquistato da Sky cinema, in cui è anche interprete. Attualmente sta scrivendo i suo primo film che vorrebbe girare in Abruzzo.

Paola D’Adamo   paoladadamo@vastoweb.com

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