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Bruno Vespa e Gianni Chiodi a confronto in un sondaggio per la carica di Governatore

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L’AQUILA. E’ di oggi la notizia che Silvio Berlusconi, in persona, stia commissionando, o abbia commissionato un sondaggio per appurare quale sia, nel gradimento degli abruzzesi, il personaggio più rappresentativo per guidare la regione dopo essersi candidato alla guida della coalizione di centrodestra. Ciò vuol dire che il Cavaliere non si sente più tanto sicuro che l’uscente Gianni Chiodi, possa condurre nuovamente alla vittoria Forza Italia dopo gli scandali di “Rimborsopoli”, “Albergopoli” e “Cipropoli”, che lo hanno visto coinvolto distruggendone l’immagine nella opinione pubblica.

Tutto ciò è confermato dal fatto che il Governatore uscente Chiodi si e ci rassicura dichiarando, ai quattro venti, pressoché quotidianamente il fatto di essere rassicurato  a suo volta, circa la ricandidatura dallo stesso presidente di Forza Italia. Il nome che più fa scalpore tra quelli sondati è quello di Bruno Vespa, il quale però dovrebbe rinunciare a “Porta a Porta” dove regna incontrastato su una trentina di collaboratori che preparano la popolare trasmissione di Rai uno e rinunciare agli emolumenti che, potremmo anche sbagliare, assommano a circa 10 mila euro a puntata per il solo conduttore.

Per tuffarsi in un’avventura inedita dove i collaboratori sarebbero turbolente schiere di consiglieri regionali animati dallo spirito che continuerà a contraddistinguere gli eletti anche nella prossima legislatura e cioè anteporre nella maggioranza dei casi interessi diversi da quelle delle popolazioni abruzzesi. Inoltre il collega Vespa dovrebbe rinunciare a pubblicare quel paio di libri l’anno per mancanza di tempo, con una perdita economica incalcolabile nell’immediato ed in proiezione futura.

Riteniamo che quindi sia improponibile tale ipotesi, ma questa rappresenti un modo elegante per far capire al Governatore Chiodi che è il momento di farsi da parte, e che Berlusconi abbia dovuto inventarsi questo escamotage non potendo disporre della credibilità per comunicargli la decisione di non candidarlo, adducendo la motivazione di essere stato un po’ troppo “allegro”.

Paola D’Adamo   paoladadamo@vastoweb.com

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