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Nuovi progetti di "Ricoclaun Vasto Onlus"

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VASTO. I volontari dell’associazione Ricoclaun Vasto Onlus, che si occupano di clown terapia negli ospedali di Vasto e Termoli , hanno realizzato due importanti progetti nell’ospedale “S.Pio “ di Vasto. Il bookcrossing in ogni reparto dell’ospedale, e la foto arte terapia in alcuni reparti. 

Partendo dalla consapevolezza che l  eggere fa bene, sia alla mente che all’anima, i volontari della Ricoclaun, in collaborazione con la direzione sanitaria dell’ospedale “San Pio” di Vasto, e con tutti i Primari dei vari reparti, hanno voluto portare la lettura laddove la domanda di
salute fisica e mentale è più forte: l’ospedale.

La finalità è quella di diffondere la passione per i libri e le buonenletture in tutti i reparti dell’ospedale di Vasto, come “ un virus benefico” capace stimolare le difese immunitarie naturali contro i mali della vita .

In ogni corsia sono stati messi a disposizione di tutti quelli che si trovano a vario titolo le corsie dell’ospedale, dai pazienti ai loro parenti, ma anche agli stessi operatori sanitari,  delle mensole con una
piccola ma fornita libreria, regalati dalla città di Vasto. Nel mese di Novembre 2013 c’è stata la raccolta dei libri, presso il centro E.Leclerc Conad di Vasto, a cui hanno risposto con grande generosità tantissime persone, con tantissimi libri nuovi o usati.

La Ricoclaun si è ispirata alla  filosofia del bookcrossing, diffusa in tutto il mondo, Il principio di fondo è quello di “liberare” i libri già letti in luoghi pubblici o in momenti appositamente organizzati. Tutto ciò
affinchè altri ne possano beneficiare.

Il bookcrossing ha avuto ovviamente gli opportuni adattamenti per essere fattibile anche nel contesto dell’Ospedale San Pio di Vasto. i libri nelle varie mensole dei reparti dell’ospedale sono a disposizione di tutti, senza elenchi, né bibliotecari, nella libertà della lettura. A lettura finita il libro ritorna sulla mensola della corsia, in modo che possa continuare ad arrivare tra le mani di un altro paziente. In pratica, ogni libro avrà modo di rivivere non una ma decine e decine di volte, fornendo un prezioso supporto per combattere la noia e riempire i momenti vuoti della giornata.
Non solo, ma il libro può anche portato a casa propria, e magari scambiato con un altro.

Inoltre nel pronto soccorso, c’è il bookCrossing point, con una mensola con i libri, ma anche una scatola di legno, dove chi vuole può mettere dei libri da regalare al bookCrossing dell’ospedale. I volontari della Ricoclaun, passeranno periodicamente, durante i loro servizi in ospedale e useranno i libri donati, come arricchimento delle varie biblioteche dei reparti. 

Questa iniziativa diventa  un’opportunità per usare i tempi vuoti che ci possono essere durante il ricovero. Leggere può essere un’opportunità per aumentare le proprie conoscenze, mentre condividere un testo che è piaciuto aiuta a creare socialità.

A questo originale e importante progetto se ne affianca un altro, altrettanto significativo. In alcuni reparti dell’ospedale di Vasto sono stati messe alle pareti delle foto, alcune dei volontari Ricoclaun, e altre di alcuni meravigliosi scorci di Vasto, in questo caso sono state usate le foto donate gentilmente dal fotografo Costanzo D’Angelo.  La finalità è migliorare l’ umanizzazione dell’ospedale, nel senso di rendere questo luogo più umano, più familiare. 

Certo non si potranno  vedere miglioramenti sorprendenti nei pazienti dall’oggi al domani. Semplicemente, attraverso la foto-arteterapia in ospedale si cerca di restituire all’individuo la sua storia, il suo ambiente, il suo tempo, le sue relazioni con sé e con gli altri e tutto ciò che lo circonda, al fine di farlo vivere quotidianamente in modo armonico e siamo certi che anche la risposta alle cure potrà migliorare.

A questi progetti già realizzati si affiancano altri prossimi, quali quello di poter svolgere l’attività di clown terapia anche in rianimazione, in sala preoperatoria, in oncologia day hospital, e a domicilio, con un’opportuna formazione, e quella di realizzare un progetto di co-terapia, unendo la pet Therapy e la clown terapia, con una dottoressa  e un cane specializzati a questa interessante ed efficace rapporto con i pazienti. 

Nessuno può fare tutto, ma ognuno di noi, se si crea sinergie con le idee e le risorse, può fare qualcosa, a beneficio della comunità.

redazione@vastoweb.com

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