vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Quale centrosinistra e con chi alla guida

Più informazioni su

VASTO. “Mancano meno di due anni alla scadenza naturale dell’Amministrazione di Centrosinistra, se escludiamo i mesi estivi di questo e del prossimo anno, che solitamente vedono l’attività politica, non amministrativa, diciamo così in “ferie”, i mesi a disposizione si riducono ulteriormente.
A questi -sostiene Gabriele Barisano capogruppo PSI – vanno sottratti i tre/quattro mesi antecedenti la scadenza elettorale, in cui bisogna avere già chiaro cosa si vuole proporre,  se si vuole arrivare pronti e preparati con le idee, i programmi e la squadra per ri-confermare la vittoria.
Organizzare e predisporre le primarie di coalizione, strumento ormai divenuto vincolante, per scegliere il nuovo candidato a sindaco porterà via altro tempo ed energie.
In sostanza mancano circa 15/16 mesi per affrontare i problemi politici che inevitabilmente si presenteranno.
Le recenti elezioni regionali hanno, cosa peraltro facilmente prevedibile, lasciato scorie per chi è stato penalizzato o poco premiato dagli elettori e aspettative di chi invece ha trovato un buon riscontro dalle urne.
Aspirazioni e delusioni non devono condizionare più di tanto i ragionamenti e le logiche politiche che ci devono portare all’appuntamento elettorale.
Bisogna iniziare da subito a discutere, prima di tutto su come concludere e quali progetti portare a termine prima della fine del mandato.
Ri-cominciare il balletto del rimpasto della giunta, non serve a nulla e complica ulteriormente i programmi, l’esecutivo che il sindaco Lapenna ha scelto deve concludere i programmi e i progetti in itinere.
Se ci sono incompatibilità di qualche assessore o qualche partito che deve regolare i conti al proprio interno si faccia al più presto, ma che non sia il pretesto per bloccare o rallentare l’attività amministrativa.
Saremo giudicati anche per quello che faremo in questi ultimi mesi e soprattutto per come saremo coesi e compatti, pur nelle rispettive sensibilità.
La coalizione ha il dovere di affrontare tutte le questioni che gravano sulla città.
Portare a termine il programma elettorale, spiegare ai cittadini il perché alcune cose non sono state realizzate, è il meno che si possa fare.
Non bisogna avere il timore del confronto con i cittadini, anzi va ricercato e incoraggiato, da loro possono e devono arrivare proposte e visioni per la Vasto del futuro.
Primo passo per la ri-conferma è, a mio avviso, l’avvio della discussione all’interno dei partiti della coalizione, degli attuali consiglieri comunali e assessori, per condividere un nuovo programma e capire se ci sono aspirazioni personali, legittime, ma che devono trovare una larga condivisione e stabilire un percorso unitario per arrivare alle primarie, con gli uomini e/o donne e soprattutto le idee migliori per amministrare ancora la città.
I Vastesi, tutti, non solo quelli che ci hanno dato fiducia nel 2006 e riconfermato nel 2011, hanno il diritto di conoscere al più presto quale squadra, quale centro-sinistra e chi la guiderà.
I progetti e i programmi sono fondamentali ma richiedono un uomo/donna che li porti avanti, capace di raccogliere intorno a sé un gruppo, magari giovane e rinnovato, che abbia una visione per lo sviluppo della città.
Il sindaco Lapenna, che non potrà essere ricandidato, così come previsto dalle normative vigenti, -conclude Barisano-ha il compito di mettere a disposizione la sua grande esperienza per facilitare il percorso che porterà all’individuazione della nuova squadra di governo della città.

I vastesi devono conoscere “CHI SIAMO” e “PER COSA CI SIAMO”!!!”

redazione@vastoweb.com

Più informazioni su