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C'è anche la Denso tra le aziende abruzzesi che incontrerà Patriciello

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SAN SALVO. “Il rilancio della capacità produttiva delle nostre imprese è l’unica via per far ripartire la crescita e l’occupazione in Italia. Tutelare le nostre aziende, aumentandone la capacità di competere sui mercati internazionali, significa tutelare il futuro dei lavoratori, delle famiglie e delle giovani generazioni che si affacciano al mondo del lavoro”. Queste le parole di Aldo Patriciello, europarlamentare di Forza Italia, al termine della giornata di incontri avuta ieri con alcuni dei più importanti comparti produttivi abruzzesi come Sanofi, Denso, De Cecco, Dompé, tutti beneficiari del contratto di sviluppo del Ministero dello Sviluppo Economico e di Invitalia. “Ho ritenuto necessario – ha dichiarato l’eurodeputato forzista – ascoltare le preoccupazioni e le richieste che vengono dal mondo produttivo perché fermamente convinto che in un momento di grande difficoltà economica come quello che sta attraversando il Paese è compito della politica farsi promotrice del cambiamento necessario a far ripartire il Paese. È necessario, dunque, avere una visione strategica ben chiara in materia di politica industriale e commerciale per mettere in campo azioni sinergiche che abbiano un effetto immediato e reale sulle attività imprenditoriali. L’Europa, sotto questo aspetto, rappresenta senza dubbio una risorsa e un punto di riferimento importante: è a Bruxelles che bisogna guardare se si vuole dare nuovo slancio alla  competitività delle aziende italiane. Nei prossimi mesi – ha spiegato Patriciello – lavoreremo in commissione Industria e in commissione Ambiente su importanti dossier che riguardano settori strategici per l’industria italiana come ad esempio il farmaceutico e l’agroalimentare, settori in cui il nostro Paese è all’avanguardia in Europa e che sono il fiore all’occhiello della nostra industria. Difendere gli interessi dei nostri settori strategici a Bruxelles significa quindi difendere la nostra capacità di fare impresa e  aumentare la competitività delle aziende italiane. Occorre però che tutti si adoperino in tal senso e che il governo metta in campo ogni azione necessaria per evitare l’accentuarsi della spirale deflattiva che sarebbe oltremodo deleteria per il nostro sistema produttivo. È evidente infatti – ha spiegato l’europarlamentare molisano – che dal momento in cui si riduce la spesa pubblica per non aggravare la già pesante situazione dei conti italiani e in mancanza di una seria riforma fiscale che riduca il peso della tassazione per le imprese, l’unico modo per aumentare la crescita del Pil è incrementare la capacità produttiva delle nostre aziende. Utilizzare al meglio le opportunità che l’Europa mette a disposizione delle imprese è quindi il primo passo da compiere se si vuole davvero invertire la rotta. Ho spiegato, durante gli incontri avuti con il mondo produttivo nella giornata di ieri, che i programmi europei come Cosme e Horizon sono gli strumenti adatti per il rilancio della competitività del nostro Paese: stiamo parlando – ha concluso Patriciello –  di oltre 80 miliardi di euro messi a disposizione dalla UE  e che nei prossimi sette anni serviranno a finanziare tutte le iniziative imprenditoriali in tema di efficienza energetica, innovazione, sostenibilità, sicurezza alimentare, trasporti intelligenti ed altro ancora. Credo fortemente che un corretto ed efficace utilizzo di questi fondi non possa che fare bene all’intero Sistema Paese”.

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