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Vastese 1902: campo sportivo, progetti, campionato. Di Domenico, Precali, Monteferrante, Basler

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VASTO. La Vastese 1902 si presenta alla stampa e ai tifosi presso l’azienda Del Casale. Domenica prima di campionato per i biancorossi in trasferta.
“E’ arrivato il momento di parlare prima dell’inizio del campionato. La criticità dei momenti che stiamo vedendo a livello economico è chiara ed evidente a tutti. Il calcio è un settore che ne sta risentendo cosi come il resto e non sappiamo quanto durerà. Calcio che vive spesso di contributi, di sostegni da parte di qualche amministrazione che varia da città a città, e noi società ci troviamo ad affrontare un futuro dove sappiamo che dobbiamo spendere dei soldi ma facendolo anche senza dissanguarci, senza fare follie, senza correre dietro a obiettivi che forse sono troppo grandi restando sempre con i piedi per terra. Vorremmo invece costruire mano a mano qualche cosa di migliore che partirà dalla base, ovvero una società che deve diventare forte. Da qui anche la possibilità di prendere il campo nel caso in gestione, ma senza una base solida non si va da nessuna parte. Noi purtroppo nel nostro territorio nel giro di pochissimi km abbiamo troppe società a sè stanti. San Salvo, Vasto Marina, Cupello e Vastese: nessuna cooperazione. Spesso nel Vastese non si sa cooperare. Qui in Abruzzo spesso conta solo il dividere e il sottrarre mai il sommare e il moltiplicare. In questa situazione è ancora più complicato fare calcio. Le sponsorizzazioni, i tifosi, si dividono per quattro, cosi come le possibilità economiche che hanno le amministrazioni comunali. A furia di dividere rischia di rimanere molto poco. Senza incolpare nessuno, questa è la realtà. La situazione vorremmo cambiasse. Le divisioni c’erano nel passato, è ora di cambiare modo di pensare e noi per quest’anno speriamo di aprire un buon dialogo per lo meno con Vasto Marina e già infatti usufruiamo a volte dei suoi campi di allenamento. Vorremmo si facesse questo matrimonio nella prossima stagione. Noi abbiamo ad esempio da sottolineare anche la carenza di strutture. Incoronata, 167, Salesiani, Vasto marina, sono campi che non si possono chiamare da gioco. Spesso hanno sassi o sono davvero malandati. Malandati come malandato è il campo dove giochiamo la domenica. Durante la settimana non ci è concesso di allenarci all’Aragona e la domenica comunque le condizioni del campo non sono ottimali. Abbiamo ripulito ad esempio il posto riservato alla stampa. Ma ci sono ancora cose molto fatiscenti e da sistemare e non possiamo farlo da soli. Seggiolini rotti, vetrate rotte, servizi igienici che fanno pena. Ci vorrebbe poi per la città, mettendoci al pari con tante cittadine anche più piccole della nostra, un campo in erba sintetica soprattutto per l’allenamento dei più giovani e partire da quei settori per la ricrescita. L’Aragona sta cadendo a pezzi, non viene sfruttato. Il nostro “salotto” dove ospitare la domenica le avversarie è vergognoso. Qualcosa bisognerebbe fare ripeto. Una realtà deficitaria su cui intervenire. Il mio appello all’Amministrazione comunale è che faccia uno sforzo in più per trattare a livello di strutture il calcio come altri sport cittadini, ad esempio il basket. Potrebbe essere un passo avanti per impostare cose nuove che facciano cambiare la situazione non proprio entusiasmante. Noi quest’anno con ingresso di personaggi nuovi proveremo a cambiare concretamente le cose, a cominciare da una spendig review che anche noi dobbiamo fare. Soldi che dovranno rendere al massimo. Precali e Basler, grazie alla loro esperienza, con determinazione e carisma, possono darci tanto in tal senso. Porteranno entusiasmo. Anche i tifosi vorrei che fossero più vicini alla squadra e non dirci male e avere obiettivi fissi troppo grandi,  che forse non servono perchè bisogna misurarsi sempre con ciò che si ha e ci si può permettere. La squadra si tifa a prescindere dalla categoria e dal risultato, poi ovvio che noi ci impegneremoperchè le belle figure e i risultati positivi arrivino” spiega il presidente Giorgio Di Domenico.
“Sono contento che sia stato apprezzato il lavoro fatto a San Salvo prima e poi a Vasto Marina. Sono stato massimo dirigente sportivo a Guglionesi e presidente per sei anni in Eccellenza. Sono consapevole delle difficoltà e impegni che richiede una avventura calcistica. Vasto ancora di più perchè vive di importanti reminescenze storiche. Aspettavo questa occasione da diverso tempo e l’ho accolta con entusiasmo benchè arrivi negli anni peggiori per il calcio per questioni finanziarie.Noi cercheremo di ottimizzare quello che ci sarà messo a disposizione per cercare di raggiungere i nostri obiettivi garantendo il massimo impegno. A nome dello staff posso dire che i ragazzi si impegneranno sempre. Non usciranno mai dal campo senza aver dato tutto e conoscendo il mister so che posso garantirlo” spiega il direttore generale Basler.
“Abbiamo già fatto una parte della preparazione e alcune amichevoli che mi hanno dato indicazioni sull’andamento della squadra. Nella prima qualcosa che non andava c’è stato cosi come non è stata perfetta la prima partita ufficiale di Coppa Italia. Ieri già meglio. Ma in Coppa siamo sicuri di poter fare risultato in casa ora e non perdere il treno. Siamo partiti tardi. C’è stato un piccolo ritiro a Guglionesi. Abbiamo costuito quasi dal nulla una squadra. Soria, D’Adamo, Balzano solo le pedine rimaste dall’anno scorso. Abbiamo dovuto trovare 18/20 giocatori lavorando sodo, calcolando il budget, i contratti, le chiacchiere. Anche nella sistemazione c’è stato qualche problema iniziale ma l’abbiamo superato. Tanti ragazzi arrivano da fuori e quindi abbiamo dovuto far qualcosa in più per sistemarli. Le ultime due amichevoli contro squadre di serie D hanno dato spunti interessanti. Qualcosa da cambiare, modulo, uomini da sistemare nella giusta posizione, schemi, qualcosa invece mi è piaciuto. Stiamo cercando man mano di cambiare qualcosa nel modulo per cercare di metterli tutti nel posto giusto. Ho un carattere che non punta mai a far il compitino. Voglio che i ragazzi diano il massimo sempre. Sono uno che si pone sempre obiettivi grandi e non si accontenta. Balzano ad esempio è stato una bella sorpresa. Sta con umiltà lavorando bene e sembra un altro rispetto lo scorso anno. Stiamo costruendo una buona squadra. Mi piace fare nel mio piccolo il professionista. Così è stato a San Salvo e anche nel Vasto Marina. Io scommetto su me stesso e ogni sfida è importante al di là della piazza. Adrenalina c’è sempre e impegno anche deve esserci sempre da parte dei miei ragazzi. Allenerò una squadra importante e questo è solo uno stimolo in più rispetto a quelli che ho sempre avuto. Abbiamo un buon mix tra ragazzi di esperienza e giovani a cui daremo spazio lavorando anche gomito a gomito con Migliaccio e Di Martino. Ho allenato giocatori anche di categorie superiori e voglio che tutti, anche i più bravi, remino nella stessa direzione , per il gruppo. Tengo molto al rispetto. Voglio crescere bene i fuoriquota. Maleducazione, cattiveria, furbizia cattiva, scorrettezza le odio. Tengo tanto a questi piccoli valori e bisogna andare in questa direzione sennò le porte sono aperte se non fanno al caso nostro. Bisogna rispettare il gruppo, lo spogliatoio, le regole, gli orari degli allenamenti e questo i ragazzi lo sanno. Molti ci conoscono e sanno anche come ci comporteremo dopo le sconfitte. Ci si può arrabbiare ma rispetto sempre. Sappiamo essere bravi ma se serve anche cattivelli” spiega mister Precali “In questi giorni continueremo a guardarci intorno perchè manca ancora qualche piccolo innesto soprattutto a centrocampo e poi in attacco mi piacerebbe una punta un pò più alta e robusta, un ariete da affiancare a chi c’è già. In difesa abbiamo uomini validi e spesso alcuni anche duttili da poter impiegare anche a copertura della difesa. Manca forse il terzino sinistro su cui stiamo lavorando”.
“Stiamo creando una bella realtà. Come squadra potremmo giocarcela con tutti. Secondo me ci toglieremo belle soddisfazioni” spiega il segretario Dino Monteferrante
Presente anche l’addetto stampa Stefano Suriani che ha colto l’occasione per ringraziare gli organi di stampa e porre le basi per un buon rapporto durante tutta la stagione, oltre che il capitano della squadra Giuseppe Soria che ha sottolineato come importante sarà anche quest’ennesima stagione con la Vastese 1902 e la voglia che ha di dire ancora la sua in campo nonostante alcuni lo chiamino “vecchietto”.  Tiziana Smargiassi (tizianasmargiassi@vastoweb.com)

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