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Oggi e domani la festa del Santo Patrono, la tradizione che si rinnova

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VASTO. E’ arrivata la festa tanto attesa e amata dai vastesi: San Michele, il patrono della città. Un rito che con il passare del tempo si è rinnovato registrando nel tempo notevoli cambiamenti. “Ho sempre avuto un particolare legame con la festa di San Michele- ci racconta un professionista vastese”,  che parlando delle festività patronali ha un senso di nostalgia mista a gioia che è evidente a chi sta ascoltando.

“Quando ero ragazzo –dice- a san Michele la scuola chiudeva per due giorni.  In questa occasione tanti genitori decidevano di acquistare per i loro figli abiti nuovi, spesso più pesanti, c’erano ancora le mezze stagioni. Grazie ad una soddisfacente questua tra genitori, nonni e zii era possibile trascorrere diverse ore alle giostre. Parliamo degli anni Ottanta, tempi in cui le giostre venivano collocate in Piazza della Repubblica (piazzale chiesa di San Giovanni Bosco) e Piazza Marconi, parcheggio davanti alla villa comunale. Ora invece queste aree sono diventate off limits enl’area luna park è diventata quella di via Conti Ricci, nei pressi del terminal bus. 

I maggiori punti di riferimento in piazza erano due, le aree dei parcheggi dei motorini. Nel parcheggio nei pressi della chiesa di S. Francesco di Paola, due signori romani, prima con un furgone e poi con una struttura in vetro e alluminio, piena di scatole di elettrodomestici, piatti, prosciutti, biciclette, motorini, conquistavano l’attenzione di tante persone che sognavano di portare a casa ricchi premi puntando poche lire, con un gioco simile a quello dei pacchi che oggi vediamo in tv. Dalla parte opposta, nell’altro parcheggio le gare di cavalli.  La corsa era simulata con un moderno sistema che permetteva al cavallo prescelto di avanzare grazie a delle sfere che venivano introdotte in una piastra.

E poi l’immancabile sosta da Costantino, oggi invece c’è la figlia Grazia, per i cibi di strada, noccioline, lupini e le prime caldarroste. La Piazza durante i due giorni della festa di San Michele era piena zeppa di gente e trovare posto in un locale era un’ impresa. E poi i commenti alle luminarie ed i paragoni con la vicina Lanciano che riusciva sempre a sorprendere durante il settembre lancianese. I più giovani grazie alle festività patronali avevano più possibilità di incontrarsi e frequentarsi.

Erano i tempi in cui per cercare un amico bisognava chiamarlo a casa al telefono fisso. Ora invece si incontrano e scambiano foto grazie ai social network o WhatsApp. Attualmente come allora per i devoti la festa è rimasta quella di sempre. Nessun mutamento santa messa e processione”.

Oggi e domani intanto tra tradizioni immutate e quelle cambiate il programma prevede l’apertura dei festeggiamenti alle 9.00. Nel cortile di Palazzo d’Avalos alle 10.30 ed alle 20.30 il gran concerto bandistico della città di Brocigliano. Alle 22 spettacolo di cabaret di Gasparetto (Sergio Viglianese). Domani invece alle 10.30 e 20.30 gran concerto bandistico della città di Lecce. Alle 18.00 nella chiesa di S. Maria mAggiore celebrazione eucaristica a seguire la processione presieduta da Monsignor Bruno Forte. Alle 22.00 in Piazza Rossetti concerto di Alexia. Alle 23.55 al Parco muro delle lame spettacolo pirotecnico.

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