vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

L'APD Casalbordino si gode la vittoria sullo Scerni e ringrazia i suoi tifosi

Più informazioni su

CASALBORDINO. Dopo diversi anni il “derby” tra Casalbordino e Scerni vede vincente la squadra giallo rossa del presidente Giuseppe Vaccaro. Partita molto sentita cosi come lo era stata il “derby” precedente contro il Monteodorisio. 
Giocatori che in questa categoria spesso ritrovano amici, conoscenti e anche rivali nelle città contro cui giocano e possono quindi risentire in campo per ciò che riguarda lo stato emotivo. Non sono riusciti a portare a casa il bottino i ragazzi allenati da Loris Carbonelli la scorsa domenica mentre contro lo Scerni la partita ha dato ragione ai padroni di casa e la vittoria ha fatto gioire i tanti sostenitori dl Casalbordino presenti allo stadio e tutti gli addetti ai lavori. 
“Una partita che sentivamo particolarmente. Contenti di questa vittoria ma soprattutto del buon inizio di campionato. Su tre partite due vittorie. Fa ben sperare per il proseguo della stagione. Quello che mi stupisce è soprattutto lo spirito che si è creato all’interno del gruppo ed il rapporto con i tifosi che ci sostengono sempre. Abbiamo magari qualche difficoltà con il campo sportivo che andrebbe rimesso a nuovo per ciò che riguarda il terreno di gioco. Un sintetito sarebbe ideale soprattutto per permettere ai ragazzini di allenarsi ma anche se solo venisse rimesso il manto erboso già sarebbe un grande passo avanti. Siamo coscienti che sono spese non da poco ma chiediamo una mano all’amministrazione comunale per quanto possibile. Il calcio nel futuro è dei ragazzini e quindi per permettere a loro di avvicinarsi sempre di più alla nostra realtà dobbiamo anche adeguare le strutture. Per il resto insieme al mister e alla squadra, noi dirigenti stiamo creando una bella realtà e speriamo le cose continuino ad andare in questa direzione” spiega il presidente dell’APD Casalbordino, Giuseppe Vaccaro.
“Una vittoria meritata contro lo Scerni. I ragazzi hanno capito gli errori commessi nella partita la domenica precedente e parlandone sono riusciti a non ricadere nella stessa trappola. Contro il Monteodorisio alcuni avevano sentito troppo la partita, altri volevano far prevalere la superiorità tecnica ma in queste partite conta tantissimo prima di tutto lottare, grinta e non farsi soprassedere da emozioni, rivendicazioni o stati d’agitazione. Sulla questione campo penso abbia ragione il presidente quando parla di rifacimento del manto erboso. Il sintetico, come ho avuto modo di vedere a Cupello, sarebbe perfetto. Avvicina tanto i giovanissimi. Il lavoro che abbiamo iniziato questa estate con inserimento dei giovani procede bene e speriamo di poter tirar fuori dalle squadre juniores buoni elementi che possano dare sempre più una mano in prima squadra. Con i giocatori spesso va usato bastone e carota. Mi dicono spesso di essere troppo buono ma ci sono, lo posso affermare con certezza, quei momenti in cui mi faccio sentire con loro e li redarguisco. Ci sono eccome. Uno di questi è stato durante l’intervallo della partita contro il Monteodorisio. Sono contento che invece contro Scerni non ce ne sia stato bisogno e ringrazio anche i tanti tifosi accorsi allo stadio. Erano presenti anche quelli dello Scerni ed entrambe le tifoserie sono state molto corrette. Questo mi piace dei nostri tifosi che ci incitano, fanno festa, creano coreografie, fumogeni e colorano lo stadio dandoci molta carica senza però passare dalla parte della trasgressione e della scorrettezza che imbruttirebbe il tutto. Un plauso a loro che ci sono sempre vicini anche durante gli allenamenti spesso. La vittoria ce la dedichiamo noi squadra, la dedichiamo al presidente e ai dirigenti che tanto la sognavano e aspettavano da anni e anche ai nostri tifosi” spiega mister Carbonelli. “Domenica abbiamo un’altra partita non semplice contro Roccaspinalveti. Sono città in cui il fattore campo si fa spesso sentire e partite in cui i giocatori lottano su ogni pallone. Sarà un’altra battaglia ma bisogna abituarsi perchè i campionati di Prima categoria sono anche questo”. Tiziana Smargiassi (tizianasmargiassi@vastoweb.com)

Più informazioni su