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Si conclude oggi l’appuntamento con la giornata del diabete a Vasto

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VASTO. Termina questa sera l’appuntamento in Piazza Barbacani per la valutazione gratuita del rischio di sviluppare il diabete, consulenza per la prevenzione e distribuzione di materiale informativo.
Nella provincia di Chieti sono 31.000 le persone che sanno di avere il diabete, oltre l’8%, ma probabilmente altre 9.700 (il 3%) non sanno ancora di averlo. Le stime sono state realizzate proiettando sugli abitanti dell’area i dati medi regionali tratti dall’Istat e dal rapporto Osserva Salute. Un numero destinato ad aumentare. Tra i malati, il 4,1 degli uomini su 10 è sovrappeso e l’1,4 su 10 è obeso; 4,4 persone su 10 affermano di non svolgere mai attività sportiva. “E’ necessario avere i mezzi per gestire al meglio il loro diabete: informazioni,  assistenza specialistica, farmaci e presidi – spiega Romana Cialfi, coordinatore regionale della Giornata – la maggioranza combatte ogni giorno per prevenire malattie e condizioni potenzialmente gravissime per le famiglie  e costosissime per la comunità”. L’iperglicemia infatti, danneggia arterie e capillari, moltiplicando il rischio di ictus, ischemie e infarti e provocando col tempo seri danni alla vista, ai reni e ai piedi.
In provincia di Chieti nel 2011, le persone ricoverate a seguito di un ictus o di un infarto sono state 9.506. Nel 2012 le persone ricoverate in ospedale a causa delle complicanze specifiche sono state 287 (il 57% dei costi del diabete è dovuto ai ricoveri per le sue conseguenze).
Per ridurre i rischi legati al diabete, è necessario l’accesso a medici e team specialistici, ai farmaci e all’autocontrollo della glicemia, oltre che un’educazione sanitaria. Grazie a questo tra il 2001 e il 2010 i ricoveri per complicanze sono scesi in Abruzzo del 75% con enormi risparmi per il SSN. Fondamentale è quindi  non tagliare  le poche risorse di cui le persone con diabete e le loro famiglie hanno bisogno.

paoladadamo@vastoweb.com

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