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Il banco antisismico salva studenti

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SPOLTORE. Un banco antisismico per salvare la vita agli studenti in caso di terremoto è stato realizzato da Andrea Urbano di  Spoltore (Pescara). “Ero nei pressi di San Giuliano di Puglia il 31 ottobre 2002–racconta Andrea Urbano – quando appresi la notizia del crollo della scuola Francesco Jovine. Ma quel giorno promisi di fare qualcosa, essendo genitore.

Dovevo procedere velocemente, perché un altro terremoto poteva ripetersi a breve tempo Tornato a casa, traumatizzato dalla tragedia, pensavo che sotto quelle macerie potevano esserci i miei figli. Con un gran nodo in gola promisi a me stesso di progettare a tutti i costi qualcosa. Inizio ricerche e studi ma tutto richiedeva  tanto tempo, otto anni circa. Molte ricerche, molti errori e ripensamenti prima di arrivare al progetto definitivo.

Dopo aver disegnato il banco iniziano le prove di carico, resistenza, compressione, accelerazione, ribaltamento. Non ho competenze in materia ed ho dovuto consigliarmi con esperti. Importante è stato anche il consiglio di un amico vigile del fuoco, ma non bastava. Era necessario fare dei calcoli e quindi nel programma inserii anche architetti ed ingegneri. Dopo tanto lavoro, finalmente è stato realizzato il prototipo e depositato il brevetto presso la camera di commercio di Chieti.

Mi sono affidato a personale altamente qualificato. Il progetto è molto accurato e studiato nei minimi particolari, da non confondere con un classico arredo scolastico. Il banco antisismico –continua Urbano- è sottoposto ad un collaudo pari a 300 quintali, nessun tavolo al mondo effettua un collaudo del genere. Le sue caratteristiche, materiali, studi ed accorgimenti sono unici al mondo
La struttura è composta da un Roll Bar super resistente. Il banco funziona in modo molto semplice, in caso di evento tellurico l’alunno sul piano di studio troverà una maniglia che dovrà tirare verso se e posizionarsi all’interno della cella di sicurezza, dove troverà un kit di sopravvivenza per una lunga permanenza. L’’alunno dovrà poi attendere l’arrivo dei soccorsi. Il progetto è stato presentato a Sulmona con molto interesse, tanto da attirare l’attenzione della segreteria del consiglio dei ministri”.

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