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Aiuto:" Non rimaniamo inermi al grido d'allarme delle donne europee"

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BRUXELLES. Ieri in occasione della Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne, l’eurodeputata Daniela Aiuto, portavoce per il Movimento 5 Stelle e membro della Commissione per i diritti della donna e l’uguaglianza di genere (FEMM), non ha fatto mancare il suo doveroso intervento in merito nell’aula di Strasburgo.

“Oggi 25 novembre è la Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne e noi siamo qui a tentare di convincere la Commissione a legiferare sul merito. Anche se alcune competenze ricadono sugli Stati Membri, ci saremmo aspettati che una iniziativa legislativa venisse avviata dalla Commissione perlomeno per quanto di sua competenza, anche considerato che numerosi Stati Membri, tra cui l’Italia, hanno già ratificato la Convenzione di Istanbul e legiferato in tal senso.

La violenza contro le donne non è solamente fisica, ma spesso è anche e soprattutto psicologica, frequentemente chiusa fra le mura domestiche e spesso consumata difronte allo sguardo inerme di minori. Ci sono sovente campanelli d’allarme che restano inascoltati per colpa di una legislazione obiettivamente carente, per i quali se si fosse intervenuto per tempo si sarebbero potute evitare tragedie. Penso al caso di LUCIA ANNIBALI, sfigurata con l’acido da due sicari assoldati dal suo ex-fidanzato; fino al recentissimo caso di Cisterna di Latina, dove un uomo, già più volte denunciato per maltrattamenti, ha ucciso la moglie per poi suicidarsi davanti agli occhi dei figli di 6 e 7 anni.

Cari colleghi, non dimentichiamo che i femminicidi sono in costante aumento. Come si evince dall’ultimo rapporto EURES relativo al 2013, in Italia si sono verificati 179 casi di omicidio di donne, 1 ogni 2 giorni.

Una legislazione europea per la prevenzione, oltre che per la lotta a questo deprecabile fenomeno non solo è possibile ma è doverosa.

Non rimaniamo inermi difronte al grido di allarme delle donne europee!”

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