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San Francesco: approvato documento presentato da Paola Cianci

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VASTO. Nel corso del consiglio comunale di ieri è stata approvato un documento presentato dall’avvocato Paola Cianci consigliere comunale del PRC in cui viene ricordata la nascita dell’istituto nel 1965 per iniziativa del vastese Padre Alberto Mileno, sacerdote dell’Ordine dei Frati Cappuccini d’Abruzzo e l’importanza che tale struttura rappresenta  per la Regione Abruzzo e, anche per il Centro-Sud d’Italia, dove vengono trattate tutte le minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali dipendenti da qualsiasi causa con diverse modalità di trattamento: residenziale, semiresidenziale, ambulatoriale, domiciliare, extramurale.
Considerato che: il Presidente della Regione Abruzzo Dott. Luciano D’Alfonso è stato nominato il 23 luglio 2014 Commissario ad Acta per l’attuazione del Piano di Rientro dai disavanzi del Settore Sanitario della Regione Abruzzo.
Il Presidente Dott. Luciano D’Alfonso con decreto del 29 ottobre 2014 n.133 indicava la data del 30 novembre 2014 entro la quale procedere alla elaborazione di un documento tecnico finalizzato alla determinazione del fabbisogno effettivo ed alla conseguente revisione ed integrazione del fabbisogno della residenzialità e semiresidenzialità per Anziani non autosufficienti, Disabilità e riabilitazione e Salute mentale individuato nel provvedimento commissariale DC 52/2012.
La riconversione è ancora in corso di attuazione e, pertanto, l’Istituto San Francesco – come avviene in tutte le strutture in cui la Fondazione eroga prestazioni – continua ad accreditare pazienti emettendo fatture nei confronti della ASL sulla base del tariffario previsto da tale legge; la competente UVM aziendale (Unità Valutativa Multidisciplinare) valuta le predette prestazioni come riconducibili già a quelle di tipo socio-assistenziale, come se fosse già avvenuta la riconversione. Per tali ragioni, la Asl Lanciano/Vasto/Chieti ha provveduto, per l’anno 2014, al pagamento delle fatture emesse dalla Fondazione, per remunerare le prestazioni rese dall’Istituto da gennaio a settembre 2013, limitatamente al 60% della somma spettante in attesa della sottoscrizione del nuovo contratto per procedere al saldo, al netto delle decurtazioni per le verifiche ispettive che hanno rilevato la presenza di pazienti fuori setting.
Stesso discorso vale per gli anni precedenti, ed in particolare nell’anno 2009 la Asl procedeva all’accreditamento di determinate categorie di pazienti (regime AIA, fascia A) presso l’Istituto e, successivamente, in seguito alle ispezioni dell’UVM, contestava la presenza degli stessi per setting assistenziale non compatibile con la struttura e, di conseguenza, considerava la prestazione resa non remunerabile secondo le tariffe applicate dalla Fondazione, generando un saldo del fatturato pari ad €.242.194,49, rimasto in sospeso in attesa delle decurtazioni.
Atteso che: ad oggi, nonostante i numerosi incontri tra Fondazione, Istituzioni e Sindacati (CGIL e UIL), sussistono ancora situazioni debitorie delle Asl Abruzzo (Chieti e L’Aquila), ASREM Molise e ASL Puglia (Foggia) a danno dell’Istituto San Francesco; la situazione innanzi descritta ha generato una serie di contenziosi giudiziari aventi ad oggetto somme di ingente valore che le ASL devono corrispondere alla Fondazione.
La Fondazione deve ancora riscuotere crediti nei confronti della Regione Molise per il mancato pagamento del dovuto da parte dell’ASREM, di cui il Tribunale di Campobasso ha riconosciuto la fondatezza con sentenza del 2012.
Ad oggi, le sofferenze finanziarie della Fondazione sono tali da non consentire la corresponsione, ai 300 lavoratori della Casa di Cura di Vasto Marina, delle somme dovute a titolo di retribuzione per i mesi di ottobre, novembre, dicembre 2014 e della tredicesima mensilità, esponendo così la struttura al rischio di chiusura.
RILEVATO CHE: con verbale sottoscritto in data 10 ottobre 2014, la ASL n.1 Avezzano/Sulmona /L’Aquila, e la Fondazione Padre Alberto Mileno Onlus, su richiesta delle Segreterie Regionali CGIL e UIL, giungevano ad un accordo in merito alle prestazioni erogate dalla Fondazione presso il Centro San Domenico di Avezzano e San Francesco di Sulmona, il cui fatturato non veniva liquidato dalla ASL competente. In seguito a tale accordo la ASL Avezzano/Sulmona/L’Aquila dichiarava di provvedere al pagamento del 70% del dovuto per gli anni 2013 e 2014 e la Fondazione, a sua volta, di sospendere le proprie iniziative giudiziarie.
Tali accordi rappresentano l’unica strada utile da percorrere per le ASL Abruzzesi, per cercare di porre fine ai contenziosi che andrebbero a pesare ulteriormente sui bilanci della Sanità della nostra Regione. Pertanto il consiglio comunale impegna  il Sindaco di Vasto a farsi carico affinché il Presidente della Giunta Regionale Dott. Luciano D’Alfonso e l’Assessore alla Sanità Dott. Silvio Paolucci pongano in essere tutte le iniziative, di concerto con le Organizzazioni Sindacali, finalizzate a favorire la sottoscrizione di un accordo tra le Asl Abruzzesi, del Molise e Puglia, sulla scorta di quello già posto in essere per le Case di cura di Avezzano e Sulmona, per porre fine ai contenziosi giudiziari in corso e procedere alla liquidazione delle fatture ancora dovute in favore della Fondazione;
il Sindaco affinché il Presidente della Giunta Regionale Dott. Luciano D’Alfonso, anche nel suo ruolo di Commissario ad Acta, e l’Assessore alla Sanità Dott. Silvio Paolucci, diano attuazione definitiva alla riorganizzazione del Servizio Sanitario Abruzzese,  per evitare l’insorgere di ulteriori situazioni debitorie nei confronti dell’Istituto San Francesco. Pongano in essere i provvedimenti che dispongano il prolungamento del periodo di vigenza del Fondo Sociale istituito dall’Amministrazione Regionale governante, sino al 2015, per una somma pari ad €.14.000,00.

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