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Riqualificazione dell'ex asilo in cambio delle Paolucci

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VASTO. “Nel penultimo Consiglio comunale-dichiarano i consiglieri Del Prete e D’Alessandro-  dibattendo una mozione sull’ex Asilo “Carlo Della Penna”, il sindaco Lapenna ha letto una relazione tecnica che illustrava il tipo di intervento di riqualificazione del vecchio stabile e dell’area circostante e ci ha anche detto che “l’idea è quella del partenariato pubblico privato”. Si è dimenticato, Lapenna, di spiegarci, però, chi ha proposto questo intervento di riqualificazione e cosa chiede in cambio. E lo ha fatto in maniera poco trasparente, perché valutare una proposta da una semplice relazione tecnica, che vede come attore un soggetto terzo, dunque un privato che partecipa all’accordo per trarne giustamente profitto, presuppone la conoscenza dell’intera operazione che si vuole prospettare. E questa operazione, a nostro avviso, nasconde dei lati poco chiari. Intanto di questa proposta non vi è traccia all’Ufficio Urbanistico, che pure dovrebbe occuparsi di trasformazioni edilizie, ne presso il settore Lavori Pubblici. Del progetto se ne sta occupando l’assessore Marco Marra, che è anche quello che ha riposto alla mozione dei consiglieri di opposizione in Consiglio comunale. Ma il settore Servizi, di cui Marra è delegato dal sindaco, non ne sa nulla. La verità è che di questo progetto gli uffici tecnici non ne conoscono i contenuti, ne sono stati loro a scrivere la relazione letta in aula dal sindaco. Il plico della proposta pare sia giunto presso la Segreteria comunale, insomma direttamente nelle mani di chi riferisce solo al sindaco. E questo passaggio già si presta a diverse interpretazioni. La più ingenua, ma alla quale non crediamo, è che chi ha scritto non conosce l’iter procedurale di una proposta di  partenariato pubblico-privato. La più smaliziata, e noi propendiamo per questa seconda ipotesi, è che chi vuole interagire con l’amministrazione comunale per realizzare questa iniziativa e la stessa amministrazione comunale, non intendono scoprire tutte le carte prima di spianarsi la strada per una possibilità concreta di intervento. In realtà, è vero che la proposta prevede il rifacimento del vecchio e fatiscente stabile dell’ex asilo “Carlo Della Penna”, così come ha illustrato il sindaco arrivando a dire che sarebbe necessario l’abbattimento del vecchio edificio, ma il privato, per contropartita, sarebbe interessato alle Scuole Medie Paolucci, a tutto lo stabile e all’area circostante di proprietà del Comune. Per farne cosa? Non un campo da calcio, naturalmente, ma palazzine. Cemento su cemento in pieno centro. E la Scuola? Gli studenti delle Paolucci? La soluzione del Polo Scolastico nell’area dell’ex asilo va proprio in questa direzione: la destinazione dell’ex asilo non cambierebbe, perché le classi della scuola media Paolucci verrebbero trasferite nel nuovo stabile. E la certezza che soggetti privati siano interessati all’area della Scuole Media Paolucci deriva anche dal fatto che nei giorni scorsi, in più occasioni, ci sono stati dei sopralluoghi. Non ci piace la procedura attivata dall’amministrazione comunale, non ci piace soprattutto l’omertà che accompagna questa proposta, l’iter che ha intrapreso, la poca chiarezza di cosa il privato vuole in cambio e non ci piacciono le dichiarazioni rese in Consiglio dal sindaco e dall’assessore Marra che hanno già fatto intendere che la riqualificazione dell’ex Asilo Carlo Della Penna può avvenire se a finanziare l’operazione sono capitali privati. Al Comitato costituito per la riqualificazione dell’ex Asilo Carlo Della Penna diciamo di vigilare, assieme a noi, perché questa amministrazione comunale, come ha fatto per il parcheggio Multipiano, non “svenda” a privati, come nel caso in oggetto, beni pubblici legati alla memoria ed alla storia di questa città. Non lo consentiremo. Nei prossimi giorni organizzeremo un incontro pubblico, con il comitato, perché la città sappia quali sono le reali intenzioni dell’Amministrazione Lapenna”.

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