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Due seminari di “Informatica e Web" Università delle Tre Età e “Pantini-Pudente”

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VASTO. “Nel mio lavoro di Docente e poi Dirigente -dichiara il professor Rocco Di Scipio- ho incontrato persone con una cultura informatica molto variegata, dall’esperto pluri-certificato a persone che avevano serie difficoltà a trovare un carattere sulla tastiera. Le sfumature tra questi due estremi erano ovviamente molte, ma spesso le abilità informatiche più diffuse non andavano oltre l’utilizzo di chat e social network vari, o al massimo lo sfruttamento ai minimi termini di software come Word o Excel. Tutto questo è anche confermato dalle statistiche impietose che ci collocano agli ultimi posti, tra i paesi sviluppati, per quanto riguarda l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione.

Oggi è indiscutibile che una buona base di conoscenze informatiche deve far parte integrante del bagaglio culturale di un qualunque cittadino. Parlo di cittadino e non solo di chi svolge una attività lavorativa, in quanto anche i rapporti con la pubblica amministrazione (e quindi la cittadinanza) possono migliorare enormemente con l’uso delle tecnologie informatiche.

Un altro elemento da non sottovalutare è il “gap” generazionale che esiste tra i giovani e gli adulti/anziani, tra  “noi”  e  “loro”:  noi adulti siamo degli “immigrati digitali”,  non siamo nati dentro questo universo tecnologico e come degli immigrati in una terra straniera ne scopriamo le regole faticosamente, ci muoviamo con timore e sospetto; i giovani sono dei “nativi digitali”, per loro questo è l’unico universo noto, sono cresciuti dentro le sue regole.

Da parte delle istituzioni è necessario un deciso cambio di mentalità e prospettive riguardo all’analfabetismo informatico perché sia visto per quello che è, vale a dire uno dei più gravi ostacoli allo sviluppo presente e soprattutto futuro del nostro paese.
Non è un dibattito semplice perché spesso si riduce allo schematico equivoco “innovatori contro tradizionalisti”. Tuttavia, si può riuscire a spiegare che l’uso degli strumenti informatici per lavorare e comunicare in rete è imprescindibile e che allo stesso tempo tutto ciò  non significa entrare automaticamente a far parte dei social network.

Si naviga sul WEB per documentarsi, comunicare rapidamente con la posta elettronica, disporre di notizie, dati, testi in quantità infinitamente maggiore e in tempi infinitamente minori. Bisogna considerare internet una rivoluzione straordinaria della quale davvero non si può più fare a meno.  Essere “contro la rete” è ridicolo, sarebbe come essere contro le strade asfaltate.

Per tutte queste ragioni, insieme all’Università delle Tre Età e con la collaborazione del Polo Liceale “Pantini-Pudente”,  abbiamo pensato di organizzare due seminari su  “Informatica e Web” proprio per cercare di avvicinare due mondi in apparente e perenne competizione: gli  “immigrati digitali e i  “nativi digitali”. Lo scopo è quello di far conoscere a entrambi le origini, l’evoluzione, lo stato attuale e le potenzialità dell’Informatica e del Web. Eliminare i timori ad avvicinarsi a quel mondo, ma contemporaneamente imparare a sfruttarne le potenzialità e, soprattutto, a farne un uso consapevole”.

I due seminari si svolgeranno presso il Polo Liceale “Pantini-Pudente” – Aula Magna del Liceo Artistico di Via Conti Ricci, nei giorni di:
• Lunedì 16 febbraio 2015 – ore 16:30/18:30.
• Lunedì 23 febbraio 2015 – ore 16:30/18:30.
 
Per informazioni telefonare ai numeri: 0873.69099 –  333.5338022.

redazione@vastoweb.com

 

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