vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Il Pdac contro il licenziamento di Menna

Più informazioni su

SAN SALVO. La sezione provinciale di Chieti del Pdac esprime la sua più completa solidarietà al compagno operaio Mario Menna, attivista sindacale della Confederazione Cobas ingiustamente licenziato il 7 febbraio scorso dalla Denso di San Salvo. “Un’ azione intimidatoria – scrive in una notamGiovanni “Ivan” Alberotanza membro del Consiglio Nazionale del Partito di Alternativa Comunista / Lega Internazionale dei Lavoratori – Quar per la sezione provinciale di Chieti del sindacato che è preludio di un percorso di peggioramento delle condizioni lavorative e di ulteriore compressione dei diritti sindacali in Denso e non solo.

Il licenziamento del compagno Menna si inserisce in quel clima di restaurazione e di cancellazione delle conquiste del movimento operaio degli anni 60 e 70 che ha visto una particolare accelerazione con l’esplodere dell’attuale crisi capitalistica, la peggiore dal 1929, e che sta avendo uno dei suoi momenti culminanti nell’approvazione del jobs act ovvero la libertà di sfruttare per tre anni dei lavoratori senza diritti per poi gettarli via senza conseguenze per l’azienda. Un’azione restauratrice del pieno dominio di classe della borghesia che ha avuto un altro suo momento topico nell’attacco al CCNL da parte della FIAT di Marchionne con l’insufficiente risposta del sindacato e recentemente con l’azzeramento della democrazia sindacale con la generalizzazione del modello Marchionne a tutte le aziende private con l’approvazione dell’accordo vergogna sulla rappresentanza del 10 gennaio 2014; un accordo che estende al privato e peggiora le già liberticide norme della 146/90 sul diritto di sciopero nei cosiddetti servizi essenziali”.

redazione@vastoweb.com

Più informazioni su