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Si-Tin lavoratori Fondazione Padre Alberto Mileno Vasto

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VASTO. Si è svolta nei giorni scorsi un Si-Tin organizzato dalle OO.SS della Fondazione Padre Alberto Mileno  per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi. Ancora più assordante del suono del tamburello e di fischietti è stata l’assenza della politica e dei politici locali, dai quali l’unica presente è stata la consigliere comunale Avv. Paola Cianci, la quale ha affermato che le istituzioni politiche possono e devono intervenire presso la regione. Altra presenza da annotare quella dello storico ambientalista Ivo Menna, il quale h sottolineato l’assenza della politica. Ricordiamo che i lavoratori della Fondazione Padre Alberto Mileno circa 250 dipendenti, non percepiscono lo stipendio dal mese di dicembre, ivi compresa la tredicesima mensilità. L’amministrazione della Fondazione si giustifica dicendo di non poter pagare gli stipendi in quanto le ASL di Abruzzo, Molise e Puglia non pagano con regolarità le prestazioni regolarmente erogate. “ Siamo molto preoccupati per le sorti della Fondazione Padre Alberto Mileno- dichiara uno dei lavoratori della Fondazione – e vorremo che i politici si rendessero conto della grave situazione in cui si trova la nostra struttura che è sempre stata un fiore all’occhiello del nostro territorio e di tutta la regione  e adesso rischia il tracollo per colpa delle ASL che non pagano le prestazioni regolarmente erogate “.  E nonostante non riceviamo lo stipendio da tre mesi, noi veniamo a lavorare ogni giorno con serietà e dedizione senza far pesare agli utenti questa “crisi”. Un’altro dipendente afferma noi siamo qui al Si –Tin anche a nome dei nostri colleghi  che in questo momento stanno lavorando regolarmente, anche per difendere si il nostro stipendio e il nostro  posto di lavoro ma anche per difendere LA FONDAZIONE PADRE ALBERO MILENO affinché continui la sua opera di cura e assistenza. E per l’ennesima volta chiediamo ai politici di non nascondersi e di intervenire a risolvere una crisi che non grava su noi lavoratori ma anche sulle centinaia di utenti provenienti non solo dalla nostra regione ma anche dalle regioni limitrofi, etc. Foto Andrea Marino

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