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CGIL e UIL scrivono sul sit- in dei lavoratori davanti alla casa di cura San Francesco.

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VASTO. I lavoratori della Fondazione Padre Alberto Mileno, dopo la buona riuscita della manifestazione davanti la struttura per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi, sono intenzionati a proseguire, ad oltranza, con un presidio davanti la stessa, in modo tale da non far scendere l’attenzione sulla spinosa e grave crisi che da tanto li sta attanagliando.

Una crisi focalizzata sulla questione dei crediti che l’amministrazione della Fondazione dice di vantare nei confronti delle varie ASL o A.S.R.E.M. e, di questo, colpevole anche, da una parte, la regione Abruzzo e, dall’altra, la regione Molise che non intervengono per porre rimedio e trovare soluzioni a controversie che si protraggono, ormai, da anni e che stanno compromettendo il futuro delle attività gestionali e professionali di tutta la struttura sanitaria.

Obiettivo della manifestazione è stato e sarà quello di sensibilizzare sia l’opinione pubblica sia le istituzioni che sembrano tuttora indifferenti di fronte a tanta criticità e, per questi motivi, avremmo voluto i politici del territorio al nostro fianco e, soprattutto, i vertici dell’azienda che certamente hanno perso una opportunità di essere di sostegno alla legittima rivendicazione dei lavoratori e, ancor di più, a far valere e sentire le proprie ragioni a difesa della vita stessa del Centro di riabilitazione.

È il caso di sottolineare che, nonostante il mancato pagamento degli stipendi, i Lavoratori hanno dimostrato un forte attaccamento alla struttura, manifestando con grade dignità e senso di responsabilità, inoltre, la Direzione amministrativa avrebbe potuto chiarire meglio la posizione dell’azienda nei confronti della Regione e delle ASL.

Rispondiamo e diciamo, senza ulteriori polemiche, a personaggi inquietanti che non sanno evitare uscite improvvide, fuori luogo e senza senso, che, così facendo, contribuiscono irresponsabilmente ad inasprire ulteriormente gli animi di persone, già da tanto tempo in quaresima e che, seppur non hanno ricevuto alcuna eredità, vogliono continuare a vivere dignitosamente con la loro meritata retribuzione.

Alla luce di quanto rappresentato appare opportuno chiedere alla Fondazione di pagare nell’immediato gli stipendi arretrati e alla politica di convocare urgentemente il tanto auspicato tavolo tecnico per discutere di tutte le problematiche in essere.

Cari amici e compagni, invitiamo tutti a continuare con dignità la nostra battaglia, al fine di vederci riconosciuti i nostri sacrosanti diritti e rivolgiamo l’invito a tutto il personale dipendente, ai familiari e a tutte le persone che vogliono sostenerci, di dare la propria disponibilità a partecipare alla manifestazione davanti l’A.S.R.E.M. Molisana a Campobasso il giorno 04 marzo 2015, l’appuntamento è davanti ai cancelli della sede centrale in viale Dalmazia, alle ore 8.00. 

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