vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Maltempo: Abruzzo in ginocchio. Incidenti in autostrada. Nel Vastese allagamenti e alberi caduti

Più informazioni su

VASTO. Il maltempo annunciato nei giorni scorsi è arrivato in Abruzzo. La tempesta però si sta rivelando più forte del previsto. Forti venti e piogge torrenziali in tutta la Regione ma anche su gran parte del centro nord. Miglioramenti non sono previsti almeno fino alla serata di domani. Protezione Civile allertata. “Nelle prossime ore e fino a domani ci saranno ancora perturbazioni intense e piogge diffuse, con tutti i conseguenti disagi. Attenzione alla neve: nel Teramano – dice – scenderà fino a 100-200 metri, nel pescarese 300-400. Copiose nevicate oltre i 500 metri soprattutto sui versanti orientali”.
E già si fa la conta dei danni. Maxi tamponamento sulla A24 altezza traforo Gran Sasso. Due incidenti distinti hanno coinvolto in tutto una quarantina le vetture coinvolte: autobus auto, camion. Nessun ferito ma tanti i danni ai mezzi. Nel tratto Valle del Salto vietato il transito ai mezzi con peso superiore ai 75 quintali. A Civitella del Tronto è caduto un muraglione in via Ferdinando II di Borbone. Tre vetture sono rimaste sotto i detriti, per fortuna non si registrano feriti. A Pescara caduti degli alberi sulle macchine in sosta per fortuna senza alcun ferito. Così come nell’entroterra Vastese. Automobilisti rimasti bloccati in auto. Il sindaco di Montesilvano, Maragno, ha disposto la chiusura delle scuole a causa anche degli allagamenti. Chiuse le scuole anche a Città Sant’Angelo, Pineto, L’Aquila e zona della Marsica. Molti automobilisti che stamattina dovevano raggiungere Pineto e Roseto sono stati costretti a fare il giro da Atri per via della statale completamente allagata a Silvi Marina. Disagi in altri centri della costa teramana. La municipale di Pescara ha chiuso al traffico le golene nord e sud per pericolo esondazione del fiume. Monitorato anche il fiume Saline. Vie sommerse di acqua nella zona Università, Viale Marconi, Viale Pepe, zona Stadio Adriatico. Esasperati anche i proprietari dei locali che si vedono ogni volta allagare i locali in quelle zona specifiche e rovinare merce e mobilio. Statale bloccata a Silvi.  A Francavilla due persone salvate da un sottopasso allagato. Disagi sull’Adriatica. Anche Ortona sommersa dall’acqua. Diverse le zone in cui si circola a fatica per colpa degli allagamenti. La zona della marina invasa dal fango.  E’ caos. E anche a Vasto ci iniziano a registrare le prime telefonate di richiesta di aiuto. Sommersa dall’acqua Vasto marina a causa del malfunzionamento dei tombini. In alcuni condominii l’acqua impedisce quasi di uscire. Tante le lamentele. Caduto un grosso albero sulla strada che porta alla zona industriale di Cupello. Chiesto immediatamente l’intervento della Protezione Civile. Anche sul Viadotto San Nicola un albero ha colpito la macchina di una signora.  Non sono migliori le condizioni in Via dei Conti Ricci, Via del Porto e sulla Circonvallazione Istoniense si stanno aprendo buche. Condizioni precarie per Palazzo D’Avalos. Dopo il crollo di parte del muro di contenimento si temono altre frane e smottamenti.  La città è al collasso. Diversi i messaggi apparsi sui social network che chiedono una attenzione maggiore da parte dell’amministrazione comunale per quanto sta accadendo in città. “Una città lasciata allo sbando. Ogni volta che piove e non per forza cosi forte noi ci allaghiamo. Un motivo ci sarà”. Le famiglie minacciano azioni risarcitorie collettive. “I tombini vanno puliti.  La Protezione civile aveva lanciato da giorni l’allerta”, protesta infuriato il quartiere rivierasco . E qualcuno ha deciso di chiedere aiuto al proprio legale. Tiziana Smargiassi (tizianasmargiassi@vastoweb.com)

Più informazioni su