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Parenzan: beach volley tutto l'anno, giovani talenti italiani e abruzzesi, curiosità sul campionato 2015

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VASTO. Eletta Rappresentante delle atlete nel 2012 è a tutti gli effetti Consigliere Federale con potere di voto. La vastese Cristiana Parenzan è la prima a ricevere in qualità di rappresentante degli atleti FIPAV anche il mandato per il beach volley. 
“In questo mandato si è ridotto drasticamente il numero dei Consiglieri. Prima erano 21 ora ne sono solo 13 e io sono la Rappresentante quindi non solo delle atlete e atleti ma anche degli allenatori perchè i settori sono stati ridistribuiti tra i consiglieri. A me e Fabio Galli venendo tutti e due dal beach volley quali esperti è stata poi affidata anche la referenza del beach volley”spiega la Parenzan.
“Vasto di solito protagonista nel beach volley. Ultimamente invece fuori dalle tappe dei campionati di beach principali. Dispiace avendo te vastese doc?”. “Tutte le manifestazioni fatte negli anni precedenti erano state portate avanti da un unico personaggio. Ci sono stati problemi con la Federazione e dall’ultimo Trofeo delle Regioni che non è andato al meglio si è deciso di non prendere più in considerazione. Altri promoter in zona purtroppo non ce ne sono e quindi non avendo referenze non si è pensato più di organizzare tornei rilevanti nel Vastese. Si era mossa San Salvo qualche anno fa ma poi pian piano si è andata spegnendo e quindi nella zona siamo rimasti scoperti. In Abruzzo l’ultimo anno solo Alba Adriatica che ha fatto una tappa del campionato di beach e ora invece nessuna in questa stagione. E’ stata fatta terra bruciata e quindi per ora l’Abruzzo rimane al margine. Ci sarà forse solo qualcosa di minore ad Alba. Dispiace perchè Vasto negli anni è stata meta di gradi eventi del beach. Ha portato in alto il nome di questo sport non solo a livello nazionale ma anche internazionale. Ha ospitato eventi con grandissimi campioni e mondiali addirittura. Quindi da vastese ed ex giocatrice professionista ancora di più dispiace che nella mia terra non ci sia attualmente possibilità di riportare il beach giocato in spiaggia davanti al pubblico abruzzese. Io ora abito a Bassano del Grappa e mi è difficile far tanto. Una bella novità è però che Ettore Marcovecchio e  Caterina De Marinis sono rientrati nell’ambiente della nazionale come selezionatori dei giovani del beach. In qualche modo almeno Vasto c’è sempre. Si continua a muovere sottotraccia sia nel beach che nel volley. Abbiamo Massimo Bellano che allena poi in A1. Altri allenatori li abbiamo esportati perchè Gianluca Desiati ha fatto un bel percorso in Veneto a Verona e lavora molto bene anche con le giovanili. Grandi personaggi nel mondo FIPAV sono della nostra zona”.
“Peculiarità del campionato di beach 2015?”. “Di particolare c’è che riusciamo a fare otto eventi maschili e otto femminili. Tanti eventi in più rispetto al passato. Siamo entrati io e Fabio due anni fa. Abbiamo trovato una catastrofe all’interno del settore beach volley perchè nessuno si era più preoccupato di fare attività nel territorio o di valorizzare il campionato italiano con i fondi che c’erano. Le risorse poi sono state sempre meno. Siamo partiti puntando solo alla finale.Se riusciamo a trovare dei promoter per organizzare le tappe noi possiamo dare un contributo ma non fare tutto noi. Quindi in questi due anni i promoter si sono riavvicinati e questo è importantissimo. Nel terzo anno del mandato finalmente siamo riusciti ad acquistare fiducia che in passato avevano perso i promoter. Non erano stati più chiamati, coinvolti. Non c’era più collaborazione nè contributi economici e via dicendo. Grande lavoro dietro politico e dell’ufficio beach che si è dato tanto da fare e sta lavorando benissimo. Ringrazio quindi Paola Sensi, Riccardo Blandino e Simone Silvestri che sono i tre addetti dell’ufficio con Giovanni Gualtieri che è responsabile dell’ufficio. Ufficio che si è sentito supportato da noi. Prima all’interno del Consiglio non c’erano degli “esperti” che provenissero dall’ambiente del beach e quindi mancavano aiuti proprio da tecnici. Noi che siamo stati ex giocatori e allenatori conosciamo meglio le problematiche e siamo riusciti quindi a dare meglio dei consigli dettati proprio dall’esperienza”.
“Si è fatto tanto anche nei settori giovanili”. “Esatto. Rimesso in piedi un progetto giovanile. Si sta parlando anche al nord Italia di un progetto che dovrebbe partire da settembre. Altra cosa a cui teniamo molto è essere riusciti a fare il campionato di beach invernale indoor. E’ partito con molto successo. Scelte date in cui i campionati di pallavolo erano fermi per dare modo ai giocatori anche di volley di partecipare. Concludiamo poi la stagione invernale a Pasqua con la finale che assegna il primo scudetto invernale e poi partiremo con l’estivo con tante tappe e prima Coppa Italia”.
“Italia che nel beach si difende ancora bene. In Abruzzo Nicolai ma anche tanti altri talenti”. “Anche Paolo Di Silvestre e Manuel Alfieri che hanno conquistato già due scudetti Under 18. Loro con un piede nell’indoor ad alto livello di pallavolo e uno nel beach. L’Abruzzo ha tirato fuori sempre grandi giocatori nel beach. Ci difendiamo bene. Sia a livello maschile che femminile. Le ragazze ad esempio hanno preso la medaglia di bronzo. Un plauso quindi alle ragazze di Vasto“.
“Giocatore italiano che ha fatto vedere grandi cose nel primo indoor”. “Nella prima femminile la Under 21 Margherita Bianchin mia atleta che ha giocato con la Cicolari. Ha vinto già tre scudetti giovanili. E’ lanciata negli alti livelli e se l’è guadagnato sul campo. Ha vinto tre volte con tre compagne diverse significa che è lei che valida come giocatrice. Anche la Fasano ragazza che è uscita dall’Under 21 e su tre tappe tre podi. Ha vinto anche il trofeo delle Regioni. Altra giovane che ha fatto il salto di qualità”.
“Grazie all’indoor beach volley tutto l’anno”. “Hai più possibilità di arrivare ad alto livello con il beach ora allenandoti e giocando tutto l’anno. Grazie all’indoor. Senza periodi morti che c’erano precedentemente. Ora i ragazzi che prima non pensavano al beach come sport primario possono iniziare a farlo considerando il fatto che ci sono strutture al chiuso, indoor, dove poter giocare e allenarsi anche durante il periodo invernale. Importante questo per far sì che il movimento del beach cresca e vengano fuori giocatori di alto livello che si dedichino direttamente a questo sport senza provenire dal volley”.
“Come giocatrice la Parenzan ha smesso?”. “Ho smesso di fare competizioni nazionali. Gioco solo a livello amatoriale. Ho aperto una mia scuola di beach volley vicino a Bassano del Grappa. Alleno principalmente l’amatoriale e continuo a lavorare per il Comitato Regionale del Veneto per la selezione. E sono diventata direttore tecnico. La passata stagione mi occupavo solo della selezione nel campo femminile. Da quest’anno dirigo i due selezionatori”. Tiziana Smargiassi (tizianasmargiassi@vastoweb.com)

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