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“Senza isola ecologica è difficile non avere discariche abusive”

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VASTO. “Non si può pensare di risolvere il problema delle discariche abusive nel territorio di Vasto, senza l’isola ecologica, i cui lavori di ultimazione non possono più essere rinviati”. 

 

È Marco di Michele Marisi, Responsabile di ‘Giovani In Movimento’, il sodalizio dei giovani del centrodestra vastese, ad affrontare il problema dei rifiuti gettati indiscriminatamente in alcune zone di Vasto, connettendolo all’annosa vicenda della costruzione dell’isola ecologica di Via San Leonardo.

 

“È ormai ben noto – ha spiegato di Michele Marisi – che con delibera di Giunta n° 335 dell’11 novembre 2014, l’Amministrazione comunale ha impiegato 70mila euro dei 128mila 571,42 che erano destinati al completamento dell’isola ecologica di località San Leonardo e alla raccolta differenziata e riciclo, per la realizzazione di parte del Monumento all’Arma dei Carabinieri in Via Alborato. Il tutto, con la scusa per la quale poiché non ancora erano nella disponibilità del Comune i fondi del Ministero dell’Ambiente, il co-finanziamento di 128mila 571,42 euro dell’Amministrazione vastese avrebbe potuto essere impiegato per altro. E così è accaduto. Al di là, ora, delle questioni burocratiche – ha proseguito l’esponente di centrodestra – è da rilevare come le operazioni per la realizzazione della tanto attesa isola ecologica in località San Leonardo, siano ferme da troppo tempo, e il tardare dell’apertura del servizio non fa altro che creare disagi a chi deve smaltire determinati tipi di rifiuti, ed aumentare l’antipatico fenomeno delle discariche abusive. Quest’ultimo problema, infatti, non può, a mio avviso, essere risolto solo e soltanto con la repressione. Occorre innanzitutto mettere i cittadini nelle condizioni di potersi disfare in maniera semplice di rifiuti ingombranti e speciali; ciò è possibile soltanto con l’isola ecologica. Solo dopo aver dato a tutti l’opportunità di recarsi a San Leonardo e liberarsi di masserizie, calcinacci, oli esausti e chi più ne ha, più ne metta, si potrà pensare a punire chi non osserverà le regole. Tra l’altro – ha proseguito Marco di Michele Marisi – i controlli e le bonifiche, sono più costosi della prevenzione, e non sempre consentono di limitare i danni ad esempio relativamente alla dispersione, sul terreno e dunque nelle falde acquifere, di liquidi nocivi. Detto questo – ha insistito il Responsabile di ‘Giovani In Movimento’ – è quanto mai indispensabile accelerare l’iter di completamento dell’isola ecologica a San Leonardo, sul cui ritardo il Comune di Vasto non sta facendo bella figura dinanzi ad altri paesi e città del circondario, che già da tempo si sono dotati di tali strutture. L’invito, dunque – ha concluso di Michele Marisi – è a realizzare prima le opere indispensabili per i cittadini, e poi monumenti e quant’altro.”

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