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Aggressione brutale nel condominio, interrogatori per l'inchiesta 'Maghreb'

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VASTO. Interrogatorio ieri mattina per i presunti protagonisti della brutale aggressione del 20 febbraio scorso in un condominio della città. 

La gang formata da 4 donne e un uomo oltre all’aggressione, stando a quanto scoperto dai carabinieri, avrebbero commesso anche altri reati, la posizione più grave è quella di una donna H.B., 28 anni di origine tunisina. La ventottenne mercoledì è stata condotta nel carcere di Chieti. Dopo l’interrogatorio di ieri mattina che si è svolto alla presenza del suo legale, l’avvocato Arnaldo Tascione, la donna ha ottenuto i domiciliari a casa di una parente. 

“La mia cliente ha risposto a tutte le domande del giudice chiarendo la propria posizione”, ha dichiarato Tascione che difende gli accusati insieme al collega Carmine Petrucci.  Con la donna tunisina sono finiti nei guai anche M.I.,32 anni , romena (domiciliari), H.L., 28 anni, marocchina (domiciliari), A.B. 23 anni (sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria) e  B.A., 40 anni tunisina. 

L’operazione è stata denominata “Maghreb”. 

In una nota i carabinieri hanno raccontato che i provvedimenti cautelari sono scaturiti da una serie di fatti  avvenuti nell’ultimo anno all’interno di uno stabile del centro storico di Vasto frequentato principalmente da cittadini extracomunitari. In particolare, nel mese di febbraio a seguito di accertamenti i militari del Nucleo Operativo hanno identificato cinque cittadini di nazionalità nord africana e rumena. 

“Dalle indagini”, scrivono i carabinieri” è emerso  che in alcune circostanze all’interno dello stabile, in particolare nelle ore notturne, venivano compiuti  reati di vario genere ma soprattutto furti. Diverse le richieste d’intervento alla centrale operativa fatta da persone che abitavano nelle vicinanze del condominio a causa di schiamazzi e rumori molesti”. 

La notte del 20 febbraio i 5 indagati si sarebbero addirittura resi responsabili del reato di rapina e lesioni personali ai danni di un anziano. La Procura ha chiesto e ottenuto dal gip le misure restrittive.   

paolacalvano@vastoweb.com

 

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