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Apertura market San Paolo: "Politici in prima fila senza vergogna"

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VASTO. “Una rappresentazione tronfia -dice Ivo Menna, ambientalista storico e Coordinatore Regionale O.N.A. (osservatorio nazionale amianto)- quella che ha visto a Vasto la inaugurazione del mini market – o negozio della solidarietà al quartiere San Paolo.  Beni alimentari e altri prodotti  essenziali destinati ai nuovi poveri della nostra città. La vera e concreta idea di apertura del market, come al solito, parte dalla sensibilità cristiana degli uomini della Chiesa. L’altro esempio importante a Vasto ce lo ha regalato in Via Buonconsiglio vicino alla Cattedrale San Giuseppe, un giovane sacerdote che per primo ha compreso da qualche anno come la società vastese andava mutando impoverendosi. Questo prete ha aperto, e continua a mantenere in piedi, con volontari, una struttura dove vengono erogati pasti a mezzogiorno, a sera, e anche da asporto. La Chiesa si accorge dei mutamenti sociali che stanno spingendo verso il gradino più basso intere famiglie che mai si poteva sospettare di vedere un giorno sulla soglia della povertà. Ma la politica, quella laica che dovrebbe rappresentare la società nella sua complessa vita, dove si trova?, cosa fa concretamente per aiutare le decine o centinaia di famiglie o persone sole?

Lei, la politica, invece ostenta sulla passerella, si trova sempre in prima fila in queste manifestazioni, Se ne appropria facendosi fotografare con gli altri poteri dello Stato con gli immancabili nuovi telefonini sempre pronti a rispondere appena il trillo arriva. I politici che abbiamo visto quel giorno alla inaugurazione, li abbiamo visti e li conosciamo da tempo!. Sono i soliti e vecchi arnesi che chiusi nelle sagrestie del Comune non si accorgono di ciò che avviene nella realtà sociale vastese nelle sue varie sfumature. Non si accorgono che il modello è saltato, è sconvolto, è radicalmente cambiato. Sicuri di vivere nella isola felice di un tempo, restano balbettanti, senza parole, senza idee, ma insistono nei vecchi sistemi e metodi di accaparramento di voti e di potere.

Non si accorgono che i dati ultimi dell’Istat e del Censis fotografano una realtà implacabile e ci dice che sono oltre 16 milioni gli  italiani che vivono con una povertà relativa, che 10 milioni di questi fanno fatica enorme a vivere, che un italiano su tre è povero; che sono oltre un milione le persone nella indigenza assoluta, che gli italiani senza casa vivono all’addiaccio e che spesso diventano girovaghi come gli homeless, che esiste una dispersione scolastica tra le piu’ alte al mondo, che la disoccupazione giovanile tra sud e nord ha raggiunto il 35 per cento e che una nuova emigrazione spinge migliaia di giovani a fuggire in cerca di fortuna altrove. Italiani che perdono diritti all’assistenza, posti di lavoro, perdono case vecchie e nuove per non poter affrontare i mutui contratti con le banche. Un ceto medio una volta ossatura della economia della zona scompare sotto la indifferenza della politica, mentre l’altro ceto, quello politico del palazzo si garantisce privilegi e  soldi sottratti alle casse pubbliche. Invano abbiamo richiesto in questi anni che venissero tagliati i costi della politica, sì da ridurli drasticamente e che l’impegno pubblico nella comunità dovesse essere a titolo gratuito!.

Nulla è accaduto, sordità assoluta!. Anzi quando la scure della critica si è alzata in questi anni a Vasto, rivelando le cifre astronomiche godute dai singoli politici che malgovernano la città, disamministrano la città, sollecitandoli ad aprire gli occhi sulla profonda crisi economica, sociale, culturale che investiva il nostro tessuto cittadino, e  spingendoli a destinare alle istituzioni caritatevoli religiose almeno il gettone di presenza del consiglio comunale e altri gettoni delle varie commissioni inutili,  allora si sono chiusi come i ricci che avvertono il pericolo. Li abbiamo visti invece alla Chiesa San Paolo in prima fila alla inaugurazione del negozio alimentare accanto al Vescovo Bruno Forte, senza il minimo rossore, nonostante i ripetuti richiami che l’alto prelato negli anni ha lanciato alla politica di essere sobria e riguadagnare la fiducia ahime’ perduta dei cittadini dopo gli scandali e la profonda corruzione incistita dentro il mondo politico; e l’altro aspetto richiamato della questione morale come imperativo per migliorare le condizioni umane e spirituali della società. Accanto ai sacerdoti Sciorra, Travaglini e il Vescovo e altri prelati, unici autentici protagonisti di questa azione meritoria e solidale, abbiamo scorto i Legnini, i Paolucci, i Peppino Forte, gli Sputore, i cui redditi personali ammontano a decine e decine di migliaia di euro come rilevati dal sito del Comune di Vasto.

Ci esorta e ci invita il sacerdote Sciorra introducendo il discorso sul market a donare denaro o beni alimentari, un invito rivolto a tutti fedeli presenti e non. Ha solo omesso di aggiungere che i privilegiati dalla politica tutti presenti avrebbero dovuto da qualche anno, prima comprendere cosa stava mutando nella società vastese, e poi destinare quel famoso gettone di presenza che il consiglio comunale regala ai consiglieri di circa 40 euro includendo anche i gettoni delle varie commissioni  alle istituzioni caritatevoli. Comunque il discorso di Sciorra giunge come una scudisciata a coloro che dalla politica hanno tratto vantaggi personali e fortune per la famiglia attraverso conoscenze e scambi di favore. Parole che dovrebbero essere rivolte soprattutto alla politica e ai politici che hanno condotto la società in generale a questi drammi. Credo che le parole di Sciorra siano state intese dal Sindaco in maniera riduttiva talchè il suo intervento ci rivela la convinzione che l’amministrazione comunale si è impegnata a dare risposte alla povertà con il sussidio di qualche lira alle famiglie in difficoltà, e cita come numero le 8000 persone che si sono rivolti al Comune per avere un sussidio. Una risposta monca che non vede come la crisi investe da anni il nostro tessuto economico e sociale partendo dai tagli indiscriminati che i vari governi nazionali infliggono”.

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