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Giro d'Italia: "Campioni di fair play ma in gara grinta e determinazione"

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ORTONA. La corsa più dura del mondo, nella paese più bello del mondo si è rivelata tale. La bagarre per la maglia rosa iniziata sin dalla prime tappe liguri, insieme al percorso studiato dagli organizzatori ha reso questo Giro uno dei più duri e selettivi della storia recente. L’approccio del team NIPPO Vini Fantini è stato in linea con la corsa, con spirito da attaccanti e al contempo uniti a supporto del capitano unico: Damiano Cunego.

Quattro sono i piazzamenti di rilievo, il terzo posto di Alessandro Malaguti nell’arrivo di Forlì, il quinto posto in volata di Eduard Grosu, enfant prodige rumeno arrivato all’attenzione del grande pubblico e inserito a sorpresa inserito tra i grandi specialisti, nell’arrivo di Jesolo e il nono posto di Damiano Cunego nella tappa con arrivo a Campitello Matese nella quale rimasto con il gruppo maglia rosa ha attaccato a pochi chilometri dall’arrivo. Un Damiano Cunego sempre nella top 20 della generale, fermato solo dalla sfortuna mentre tentava la vittoria di tappa e l’ingresso nella top 10 nella tappa di Verbania. Insieme a lui, Daniele Colli, già nono nella prima tappa in linea con arrivo a Genova: il leader designato per le volate del team si è infortunato nella volata di Castiglione della Pescaia a causa di un disattento fotografo spettatore. 

Due episodi importanti ma che il team ha saputo superare sopratutto grazie all’entusiasmo e alla grinta dei giovani talenti schierati al via: gli #OrangeBlue sono andati infatti all’attacco in un terzo delle tappe disputateben 4 volte con il giovane talento italiano Giacomo Berlato, 1 volta nella tappa più lunga, con 220 chilometri di fuga con Pierpaolo De Negri, 1 con Alessandro Malaguti che ha sfiorato la vittoria nella sua Forlì giungendo terzo al traguardo e una con Damiano Cunego, nella fuga giusta per la vittoria prima della caduta che lo ha costretto al ritiro. Questo spirito combattivo si è visto per oltre 800 chilometri e quasi 1.000 minuti di diretta televisiva: approccio da attaccanti ma nel pieno rispetto della sportività, riconosciuto anche dagli organizzatori della corsa rosa nella speciale classifica Fair Play, nella quale il team NIPPO Vini Fantini si è qualificata al primo posto con 0 punti di penalità ricevuti e venendo premiata sul palco di Milano. Un premio particolare che glorifica la correttezza e lo spirito entusiastico – ma assolutamente rispettoso – dei giovani talenti della #MontagnaBlu.

Il General Manager Francesco Pelosi esprime soddisfazione: “Chiaramente tutti partiamo per inseguire almeno una vittoria ed essendoci mancati i nostri due leader, in questo siamo stati penalizzati. Avremmo meritato di arrivare a Milano con entrambi e probabilmente oggi annovereremmo qualche importante risultato in più. Ma quello di quest’anno è stato un Giro selettivo, spettacolare e unico. Ha visto protagonisti dal primo all’ultimo giorno i grandi corridori impegnati alla conquista della Rosa e il risultato finale vede solo 10 team vincenti su 22. Credo che i numerosi attacchi dei nostri atleti e la costante presenza in corsa abbia dato luce e visibilità al nostro progetto di Ciclismo che ha cercato, con entusiasmo e tanta voglia di fare, di onorare al meglio la corsa Rosa e il prestigioso invito ricevuto.  Il premio Fair Play, insieme al Passaporto Biologico pubblicato on-line e alla nostra rigida etica interna, completa la sintesi del nostro approccio al ciclismo, completamente aperto al pubblico e coinvolgente, in ogni ambito”. 

La corsa Rosa #OrangeBlue non finisce però a Maggio. Grazie ad un progetto unico nel suo genere nel ciclismo, Il Giro d’Italia della NIPPO Vini Fantini verrà raccontato in TV, da Giugno: “Ci riconoscono di essere molto attivi sui social network e in comunicazione, è vero, ma da Giugno ci sarà qualcosa di più. Un progetto editoriale unico nel ciclismo, in cui siamo impegnati da inizio anno, per avvicinare ancora di più i fans al nostro splendido mondo. Per questo, grazie alla collaborazione con Gazzetta TV, siamo riusciti a costruire qualcosa di ulteriormente impattante e comunicativo: dal 13 di Giugno infatti, tutti i weekend, per 4 weekend, andrà in onda la prima DocuSERIE sul ciclismo dal titolo “Sognando il Giro” che racconterà tutti i nostri passi d’avvicinamento alla corsa Rosa, dall’interno. Un vero e proprio reality per un totale di 300 minuti di racconto, on-air sul canale 59 del Digitale Terrestre. Nei prossimi giorni racconteremo meglio il progetto, ma sappiamo che sarà qualcosa di eccezionale sopratutto per il pubblico di appassionati e darà modo a tutti di continuare a vivere, almeno in parte, la magia della corsa Rosa”. redazione@vastoweb.com

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