vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Lembo vicepresidente del consiglio nonostante i "tassisti" in manovra

Più informazioni su

VASTO. Oggi in consiglio comunale è stato discusso il primo punto all’ordine del giorno, la nomina del vice presidente comunale. Dopo la votazione segreta dei 22 consiglieri presenti è stato eletto Simone Lembo. Dodici i voti conquistati contro i dieci ottenuti dall’altro candidato Elio Baccalà.
Non sono mancati commenti in aula in merito alla scelta del ruolo che era di Luigi Marcello, che ha lasciato dopo la nomina di assessore. Come dichiarato apertamente da Massimo Desiati e da Mario Della Porta parte della minoranza ha votato a favore di Elio Baccalà.  Non hanno votato invece Montemurro perché è arrivato dopo la votazione e Antonio Monteodorisio che è uscito dall’aula durante la votazione.  ”Non tocca a me togliere le castagne dal fuoco. Per correttezza istituzionale –ha spiegato Monteodorisio- toccava alla maggioranza votare il vice presidente. Perché avrei dovuto patteggiare per una parte della maggioranza”. 
L’altro forzista Guido Giangiacomo ha scelto invece di votare per Simone Lembo. “L’elezione del vice presidente del consiglio non è voto politico.  Ho deciso di votare Lembo –ha spiegato Guido Giangiacomo- perché mi sembra una persona equilibrata. Il suo compito sarà quello di gestire il consiglio, non prende decisioni politiche. In passato ho votato Forte e Marcello e nessuno si è preoccupato della mia scelta. Lembo mi ha chiesto il voto e io non ho avuto problemi a darglielo. La verità è che con il mio voto ho rovinato i piani di Desiati che sperava con il suo voto a Baccalà di poter convincere una parte della maggioranza e avere un ricambio per le elezioni del 2016. Desiati deve capire che non farà il sindaco. Si deve mettere in testa che l’unico modo per fare il sindaco è fare le primarie con noi”.  
Nella maggioranza non hanno sostenuto Simone Lembo Sel e Rifondazione comunista oltre lo stesso Baccalà (Gruppo Misto). 
“Sel –ha detto Anna Suriani coordinatrice del partito di Vendola- ha votato  Baccalà . Ci avrebbe fatto piacere la sua elezione, ci dispiace. Tuttavia –ha concluso- non abbiamo nulla contro Simone Lembo. Ha tutte le carte in regola per rivestire questo ruolo”. 
Su Baccalà si esprime anche Antonio De Casale, segretario cittadino del Pd. “Elio non si discute. Siamo contenti del lavoro che svolge. Nulla contro di lui. Abbiamo scelto di votare per Simone Lembo per la più ampia convergenza all’interno della maggioranza. Abbiamo cercato una sintesi. Sul voto delle minoranze Del Casale ha espresso soddisfazione per l’atteggiamento di Monteodorisio che si è astenuto : “come il bon ton istituzionale prevede in questi casi”.
paoladadamo@vastoweb.com

Più informazioni su