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Alessandro Bisolti dall'infortunio al rinnovo

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ORTONA. L’ultima gara del 2015 per Alessandro Bisolti avrebbe potuto essere la Japan Cup, ma la caduta al Lombardia gli ha destinato un finale di stagione diverso da quello immaginato. Per lui una caduta con lussazione alla spalla e tre settimane presunte di stop. Al termine di questo breve periodo la risonanza e la brutta notizia: l’infortunio è risolvibile solo con l’operazione, svoltasi lo scorso 30 ottobre e curata dal Professor Guido Zattoni. “Ci tengo davvero molto a ringraziarlo – spiega Alessandro Bisolti -il dott. Zattoni e la sua equipe mi hanno trasmesso grande tranquillità, mi sono subito sentito e mi sento in ottime mani.”

TEMPI DI RECUPERO E RINNOVO.
I tempi di recupero stimati sono di circa 3 mesi, anche se lo staff #OrangeBlue e Alessandro Bisolti, insieme ai medici stanno studiando metodi di allenamento, per garantire un rientro in sella già con una buona base di preparazione per lo scalatore del team NIPPO Vini Fantini. Per lui infatti è arrivato il rinnovo contrattuale in virtù del buon lavoro svolto al servizio della squadra e anche una soddisfazione personale con il piazzamento al Giro del Trentino (4° nella quarta tappa). Spesso presente vicino al capitano #OrangeBlue, Alessandro Bisolti anche nel 2016 potrà essere un valido supporto per Damiano Cunego e per il nuovo arrivo Zilioli. 

DICHIARAZIONI.
Alessandro Bisolti racconta così le sue “vacanze” atipiche: “Non è stato certo un bel modo di concludere una stagione. Ho fatto un periodo di vacanza alternativo tra ospedali, tac, risonanze e la scoperta di dovermi operare per risolvere la lussazione alla spalla. Nonostante questo intoppo il mio obiettivo è quello di fare un grande 2016. Voglio recuperare al più presto e mettermi al servizio della squadra. Ci tengo a ringraziare i Direttori Sportivi e il management del team NIPPO Vini Fantini per la fiducia che mi hanno accordato per un altro anno. Sono consapevole di dover assolutamente crescere a livello di prestazioni in salita nelle corse più dure per essere d’aiuto al capitano e se ci sarà occasione anche per togliermi una soddisfazione a livello personale. Il sogno? Il Giro d’Italia, se il team riceverà l’invito di RCS Sport e sopratutto se io saprò meritarmi la convocazione con prestazioni importanti ad Appennino e Trentino. Il livello della squadra nel 2016 è cresciuto sia per gli innesti che per la crescita dei giovani, sono sicuro che potremo fare una grande stagione continuando a divertirci.”

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