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Criminalità, Smargiassi: proposta osservatorio regionale della legalità

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L’AQUILA. Avvicinare sempre di più l’istituzione regionale ai cittadini in una sorta di collaborazione fianco a fianco per tenere alta l’attenzione sui fenomeni criminosi e sulle infiltrazioni della malavita organizzata nei diversi ambiti di interesse sul nostro territorio. 
È questo il punto cardine della proposta di legge del Movimento 5 Stelle sull’Osservatorio regionale della legalità, che dopo l’interrogazione parlamentare del deputato Gianluca Vacca, per la criminalità nei centri urbani  propone una legge per contrastare i fenomeni di micro e macro criminalità nella regione Abruzzo. 
“Sulla  base delle informazioni raccolte, l’Osservatorio potrà avanzare proposte per iniziative specifiche di contrasto alla criminalità organizzata e di promozione della cultura della legalità  – spiega Pietro Smargiassi primo firmatario della legge a 5 stelle – Verranno affrontate le problematiche sollevate dai cittadini, dalle associazioni di categoria e da chiunque voglia dare il proprio contributo sul tema. Saranno create sinergie  volte alla promozione di eventi e convegni su tutto il territorio regionale per affrontare il tema della legalità e dare un contributo fattivo alla lotta contro il proliferarsi dei fenomeni illegali soprattutto quelli di stampo mafioso”.
Come sarà composto? Sarà un comitato di indirizzo composto da consiglieri regionali, un rappresentante della giunta ed,  a seconda della materia trattata da rappresentanti delle associazioni antimafia, antiracket ed usura, dalle organizzazioni di imprenditori e commercianti.
“Con l’osservatorio speriamo di dare uno strumento che sia di supporto agli uomini di giustizia che quotidianamente combattono il fenomeno criminale – continua Smargiassi – ma anche di sostegno alle persone oneste che vedono mortificata la propria comunità ed anche la propria persona da episodi di malaffare;   Il pensiero, in tal senso, va “a tutti i cittadini onesti aquilani  che sempre più spesso devono leggere sui giornali di indagini ed arresti per episodi di corruzione e frodi legati alla ricostruzione post sisma. La regione ha il dovere di ascoltare il grido di allarme che ormai da troppo tempo si leva dalla parte integra e sana del capoluogo di regione, che rivendica con forza la propria estraneità verso un illegittimo modus operandi che troppo spesso getta ombre e fango sul nome della città”.   “Legalità nella ricostruzione ma non solo – precisa Smargiassi – I commercianti di ogni città, non ultimi quelli di Vasto, hanno il diritto di andare sereni ad aprire le proprie saracinesche ogni mattina senza la paura di subire furti e rapine. Gli abitanti dei piccoli centri montani del vastese non devono sentirsi abbandonati contro ladri e delinquenti; in quegli stessi centri in cui la sicurezza è garantita da pochi carabinieri che, spesso senza mezzi e con carenze di organico, fanno il possibile, in un territorio difficile e malamente collegato. 
L’osservatorio potrà servire per raccogliere proposte al problema della sicurezza che affligge questi piccoli centri, già penalizzati dall’isolamento geografico e verso cui la Regione dovrebbe essere maggiormente attenta.”
Ieri al Consiglio regionale e alla conferenza stampa del M5S con i consiglieri Smargiassi, Ranieri e Mercante ha  partecipato anche il Portavoce in Senato Gianluca Castaldi. 

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