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Confcommercio chiede di posticipare la partenza degli sconti

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CHIETI. Domani scatta la stagione dei saldi invernali. Confcommercio Chieti invita ad acquistare nei negozi di vicinato e torna a chiedere di posticipare la partenza degli sconti. Ogni famiglia spenderà, in media, 346 euro per acquistare merce a saldo, le donne compreranno di più degli uomini mentre i maggiori estimatori dei saldi saranno gli over 45. Domani partono i saldi invernali e Confcommercio Chieti anticipa le previsioni degli affari sul territorio. Dove i saldi vengono attesi dai consumatori e dai commercianti che vogliono dare continuità ai piccoli segnali di ripresa dei consumi registrati a dicembre. Non a caso anche per i saldi invernali le stime degli esperti di Confcommercio parlano di incassi superiori di almeno il 3% rispetto al 2014. “Con le vendite “scontate” aumentano i ricavi ma diminuiscono i margini di guadagno per il commerciante. 
Malgrado si preveda un incremento degli affari è fondamentale- afferma Marisa Tiberio, presidente provinciale Confcommercio Chieti- pianificare politiche di sostegno e di rilancio dei negozi al dettaglio che continuano ad abbandonare le vie dei nostri centri urbani anche a causa delle mutazioni climatiche. Non a caso i commercianti del settore abbigliamento fanno sempre più fatica a vendere i capi pesanti.” Non aiuta, poi, la corsa all’anticipo dei saldi che, in pratica, scattano insieme alla stagione invernale. Per questo motivo Confcommercio torna a chiedere di posticipare la partenza degli sconti almeno a fine gennaio. Una necessità secondo il presidente Tiberio. 
“I saldi, essendo di fine stagione, dovrebbero iniziare quando la stagione volge al termine, con un vantaggio anche per i consumatori che si vedrebbero praticato una percentuale di sconto maggiore in virtù del fatto che si acquistano articoli di fine serie. Invece- spiega Tiberio- ci troviamo ogni anno a scontare intere collezioni nel bel mezzo della stagione senza dimenticare i comportamenti scorretti da parte di esercenti che, con vari escamotage, anticipano l’inizio degli sconti.” 
Ma i saldi, secondo un’indagine effettuata a Chieti e provincia da Confcommercio, mantengono sempre il loro fascino. Si calcola, in tal senso, che ogni famiglia spenderà, in media, 346 euro, con le donne che attendono più degli uomini la partenza degli sconti. I migliori consumatori dei saldi sono gli over 45 mentre il 41% degli utenti sperimenterà punti vendita differenti da quelli che frequentano abitualmente con l’obiettivo di trovare prezzi più competitivi. Confcommercio Chieti invita i consumatori ad acquistare nei negozi di vicinato. 
“Ovvero in attività commerciali- riprende Tiberio- che  fanno da contorno alla vita quotidiana dei cittadini supportando, in questo modo, le piccole imprese. Anche perché, è bene ribadirlo, non esiste città senza commercio dal momento che se si spegne il commercio, si spegne tutta la città.” 
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