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Davide e il fantasy, una passione nata fra i banchi di scuola

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VASTO. Ventiquattro anni e la passione per la scrittura, così si presenta Davide Napolitano, studente vastese che frequenta la D’Annunzio di Chieti. Già noto in città per aver scritto nel 2012 un libro fantasy dal titolo “Le terre di Denagard”, ora Davide è in attesa della pubblicazione del suo nuovo libro; si tratta di un romanzo sentimentale questa volta, intitolato “I fili dell’essere”. “La mia passione per la scrittura è nata fra i banchi di scuola, un mio amico stava leggendo “Harry Potter e il prigioniero di Azkaban”, così ho iniziato a leggere appassionandomi alla narratologia fantasy. 
Questo filone è il mio preferito, perché è vario e perché con il fantasy puoi creare dal nulla tutto quello che vuoi, puoi mischiare tradizioni, magia e conoscenza. Io ho creato dei linguaggi”. “Ho iniziato a scrivere nell’estate del 2011, per combattere la noia durante un periodo di studio intenso, iniziando a pensare ad un personaggio che è poi diventato il mio alter-ego. Da qui ho dato vita al mio primo libro, di cui ho scritto anche una sorta di prosecuzione, ma non ancora ho avuto la possibilità di pubblicarla”. “Ho dedicato il primo libro a mia madre che mi ha insegnato a credere nei sogni e a mia nonna che mi ha narrato mille favole per sognare”. 
 Davide da grande vorrebbe fare il professore di italiano, ci spiega, perché “è stata proprio la mia professoressa delle superiori che mi ha fatto appassionare alla letteratura; mi piace scrivere anche poesie nonostante le scriva più per piacere personale perché credo rappresentino la cristallizzazione di un’emozione, mentre preferisco comunicare emozioni sempre nuove attraverso i miei libri”. Una passione che continuerà a coltivare anche in futuro, e che sta già dando buoni frutti nell’ambito degli studi accademici, in cui Davide è noto per aver ottenuto diverse pubblicazioni nel settore della critica letteraria novecentesca. 
 Sara Del Vecchio

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