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I risultati del ballottaggio: il commento degli ex sindaci Lapenna e Pietrocola – Video

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VASTO. Filippo Pietrocola ultimo sindaco del centrodestra, dal 2001 al 2006, e Luciano Lapenna, primo sindaco del centrosinistra, dal 2006 al 2016, hanno commentato i risultati del ballottaggio di domenica scorsa.

“Un ricambio generazionale- ha detto Filippo Pietrocola analizzando il centrodestra dal 2001- che avrebbe già dovuto iniziare a quell’epoca e che invece non è iniziato e che alcune emergenze o alcune esigenze di carrierismo politico hanno reso meno forte la coalizione . In politica io dico non deve esserci amicizia, ma deve esserci grande coesione”.

“Nel 2006 –ha proseguito Lapenna– quando mi sono candidato c’era un momento importante. Questa città non era mai stata amministrata da un sindaco di sinistra. Il centrosinistra non aveva mai governato Vasto. Per noi espugnare Vasto era un passo importante da fare. Lavorammo tutti. Al ballottaggio ci fu un accordo con Peppino Forte e riuscimmo a vincere”.

Guarda il video a cura di Federico Cosenza:

“Oggi dare la fiducia ai giovani è la cosa più importante, nel centrodestra questo non è avvenuto –ha detto Pietrocola- c’è un doveroso distinguo solo per Fratelli d’Italia che ha invece eletto un ragazzo relativamente giovane, penso che abbia meno di 40 anni ed una lista fresca. Gli altri avevano liste con persone che sono da 30 anni in politica. Quindi  non ha visto vincente una candidatura diciamo di un 60enne contro un 30enne. Purtroppo sì”.

A proposito della giunta costituita in gran parte da giovani e la scelta di non riconfermare gli assessori uscenti: Tiberio, Marchesani, Sputore e l’ex presidente del consiglio comunale Peppino Forte, Luciano Lapenna ha detto: bisognava rivincere. E’ ha vinto questa bella proposta fatta da Francesco. I non giovani hanno rischiato di non essere eletti, perché senza la vittoria di Francesco non sarebbero andati al consiglio comunale. Quindi innanzitutto  questa voglia di rinnovamento che il nuovo sindaco si porta dietro. L’aver offerto anche al Movimento 5 stelle la presidenza del consiglio comunale.  Una figura di garanzia.  Adesso manteniamo gli impegni e il gruppo dei non giovani deve dare una mano a questa città. Il Pd a differenza di altre forze politiche ha fatto degli investimenti importanti negli anni passati.  Nel 2011 abbiamo fatto un congresso rinnovando il quadro dirigente e affidando la segreteria ad un giovane  del Pd”.

In merito al risultato ottenuto dai pentastellati Pietrocola ha detto: per certi versi mi sento molto vicino ai ragazzi del Movimento, condivido molte delle loro idee. I cittadini si sentono vicini al M5S. Un fenomeno che deve insegnare a molti che non si sta legati alla poltrona per 40-50 anni”.

Lapenna ancora una volta ha sottolineato l’importanza delle primarie per la scelta del candidato sindaco del centrosinistra. Strumento utilizzato anche dal centrodestra. “Massimo –ha detto Lapenna-  è persona che io stimo molto. E’ stato un bravo consigliere regionale. Forse ci voleva più coraggio da parte sua nell’imporsi nei confronti di alcune liste chiedendo alcune cose alle altre liste. La candidatura dell’onorevole Amato con Francesco ha scatenato una bella competizione anche nel centrosinistra. Le primarie servono se si portano le persone a votare”.

Filippo Pietrocola per le primarie ha un’opinione diversa. Le primarie del centrosinistra sono state un’ operazione doverosa. Si sapeva che avrebbe vinto Francesco Menna contro Amato. Francesco avrebbe vinto a Vasto anche contro Renzi”.

Lapenna:”L’augurio che faccio a Francesco è che possa governare 10 anni e non cinque”.

“Auguro a Francesco di sposarsi –ha concluso Filippo Pietrocola- perché alla città deve fare dei doni enormi, deve donare tutto quanto ha di se stesso ma non deve donare anche la possibilità di farsi una famiglia nell’età più giusta, a 47 anni sarebbe un po’ tardi speriamo che si sposi”.

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