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Sabato al via il campionato Juniores, il pensiero di mister Roberto Cesario

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VASTO. Esperimenti terminati anche per la Juniores biancorossa. Dopo aver messo su un giovane gruppo ripartendo dalle fondamenta tra due giorni si alzerà il sipario sul campionato Juniores Nazionale con la Vastese impegnata nel girone L e pronta a ricevere sabato pomeriggio(fischio d’inizio ore 16) il San Severo presso lo Stadio Aragona. A guidare il fronte ‘giovani di belle speranze’ in panchina ci sarà Roberto Cesario, da oltre trent’anni nel calcio cittadino e quasi sempre a stretto contatto con i settori giovanili, per lui si tratta di un ritorno avendo già guidato la Juniores Nazionale agli inizi degli anni 2000 dell’allora Pro Vasto.

A Vasto dopo un anno di assenza torna in campo la Vastese Juniores, mister Cesario quanto ti inorgoglisce questa chiamata?

“Non guardo all’aspetto personale, ciò che mi soddisfa è l’accordo messo in piedi tra i settori giovanili di Virtus Vasto Calcio e Bacigalupo, ci hanno messo a disposizione una rosa di ragazzi, da inizio agosto abbiamo iniziato a lavorare sodo partendo da un folto gruppo arrivando alla scrematura definitiva con gli attuali ventiquattro elementi”.

Siete ripartiti da zero ma dopo un mese e mezzo di lavoro quotidiano cosa puoi dirci del tuo gruppo alla vigilia del primo impego ufficiale della stagione?

“La rosa che ho a disposizione è composta per più del 70% da elementi nati nel 1999, un gruppo sotto età essendo in questa stagione il ’98 l’anno della juniores, guardiamo già al futuro, i ragazzi hanno capito che per loro si tratta di una grande opportunità, i comportamenti mi stanno piacendo, per loro sarà un anno comunque non semplice, verranno catapultati in un campionato Juniores Nazionale quando fino alla passata stagione erano impegnati negli Allievi regionali, il passo è grosso, ci vorrà del tempo ma finora del lavoro settimanale sono ampiamente soddisfatto”.

Sabato pomeriggio la prima interna ricevendo il San Severo, la prima di ventidue tappe, cosa ti aspetti da questo girone L?

“Al primo posto dei nostri obiettivi c’è quello di costruire i calciatori vastesi del domani provando a crearne alcuni magari già per la prossima stagione ad indossare la maglia della prima squadra, da sabato inizieremo a capire su quale livello ci assisteremo ma all’inizio non guarderemo la classifica, sarà comunque un girone ostico, in questa categoria le realtà pugliesi puntano sempre a far bene, il Pineto ha stretto un rapporto di collaborazione importante pensando ai giovani e anche il Campobasso recita sempre un ruolo tutt’altro che secondario”.

In questa nuova avventura ti vediamo a stretto contatto con il collaboratore della gestione sportiva Franceschini, che rapporto si è instaurato tra voi?

Aldo è stata una piacevolissima sorpresa, una figura imprescindibile, persona umile, capace e dinamica, si è immerso in questa nuova esperienza con grande entusiasmo, ha tutte le carte in regola per fare strada”.

Per te a distanza di oltre dieci anni si tratta di un ritorno sulla panchina della juniores biancorossa, avendo già vissuto una precedente esperienza da questo nuovo corso ci sono segnali positivi per il futuro?

“La società crede davvero in questo progetto giovani, ho visto un entusiasmo dilagante del presidente Franco Bolami e il resto della dirigenza, c’è la volontà di costruire qualcosa di importante, già l’avere in mano i cartellini di proprietà di questi ventiquattro ragazzi è un grande punto di partenza, il territorio per puntare sui giovani è fertile, a Vasto si è deciso di migliorare la filosofia di pensiero iniziando ad investire anche nelle risorse umane, la strada è ancora lunga ma l’inizio è sicuramente incoraggiante”.

Intervista a cura di Antonio Del Borrello – Ufficio Stampa Vastese.

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