vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Dislessia: Vittoria, Filippo e Melania si raccontano

Più informazioni su

VASTO. Si è conclusa oggi la prima edizione della Settimana nazionale della Dislessia. Un problema molto diffuso che rientra nei DSA, ossia nei Disturbi Specifici dell’Apprendimento, ma purtroppo ancora poco conosciuto. Infatti quando se ne parla, se se ne parla, lo si fa senza cognizione di causa e senza realmente conoscere di che cosa si tratti. Oggi pomeriggio, tre ragazzi in particolare, hanno messo a nudo la propria esperienza di studenti dislessici.

Vittoria, 22 anni, fiorentina. La sua dislessia è stata scoperta solamente alle superiori. I suoi precedenti anni di studio li ha vissuti con la convinzione di essere meno intelligente, meno capace, meno sveglia dei suoi compagni di classe. “Io pensavo di essere stupida” ha detto con voce ferma durante il suo racconto. Vittoria infatti impiegava giornate intere a svolgere i compiti a casa e quando andava a scuola era costantemente in ansia, perché le interrogazioni si sostenevano alla lavagna. Era in ansia perché i suoi compagni la prendevano in giro. Era in ansia perché lei studiava tantissimo ma non rendeva. I suoi voti erano bassi e agli occhi degli insegnanti non si impegnava abbastanza. Un giorno, la sua prof. di inglese si accorse che forse la ragazza aveva un problema, di cui però nessuno sapeva niente. Solo con l’aiuto della docente di storia e filosofia Vittoria è riuscita a capire bene di quale disturbo soffriva e a preparare con successo gli esami di stato. Ora studia Giurisprudenza e da alcuni anni ha capito che non era assolutamente stupida, ma solamente dislessica.

Filippo, 23 anni, fiorentino. La sua storia non è molto diversa da quella di Vittoria, solo che la sua dislessia è stata scoperta moto presto, in seconda elementare. Da lì è stato subito aiutato e ben presto gli sono stati messi a disposizione gli strumenti compensativi che lo hanno aiutato nelle attività di apprendimento. Filippo però teneva nascosto il suo disturbo, un po’ ne soffriva. Andava ogni giorno dalla logopedista che subito gli disse che non era solamente dislessico, ma anche discalculico e disortografico. Una sofferenza che ha tenuto celata, fino a quando non ha incontrato Vittoria (frequentavano lo stesso Liceo). Un incontro che ha dato forza ad entrambi e ha consentito loro di affrontare al meglio un problema che, se condiviso e conosciuto, non era poi così grave. Oggi Filippo studia Fisioterapia e tra non molto si laureerà. 

Vittoria e Filippo hanno scritto un libro “Devo Solo Attrezzarmi”, in cui narrano a parole semplici la storia di due ragazzini che soffrono di dislessia. Con questo libro vogliono che la gente sappia, conosca e si informi.

Melania, giovanissima studentessa vastese. Per la prima volta in pubblico ha raccontato con voce tremante le difficoltà che ha subito a causa della dislessia. Ha scritto anche lei un libricino, “Io Melania…bambina dislessica”, in cui ha riversato le sue emozioni sperando di poter essere d’aiuto a tanti altri ragazzini della sua età. 

L’importante manifestazione si è svolta a scopo divulgativo e informativo, dal momento che si tratta di una problematica, la dislessia, comune a tanti giovani e che chiama in causa principalmente le famiglie e le scuole. In Abruzzo non siamo ancora pronti a gestire i DSA al meglio, ma con un’adeguata informazione ci saranno sicuramente futuri progressi. Il convegno è stato promosso sotto l’egida dell’AID-Associazione Italiana Dislessia, con il patrocinio del Comune di Chieti e dei Lions Clubs Chieti Host, Chieti I Marrucini, Ortona, Vasto Host, Vasto Adriatica Vittoria Colonna e Vasto New Century, e si è tenuta nell’auditorium del Polo Liceale ‘Pantini-Pudente’ di via dei Conti Ricci.

Guarda fotogallery:

 

Più informazioni su