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L’ultimatum di Olivieri a D’Alfonso: bisogna cambiare musica

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VASTO. “Con D’Alfonso o si cambia musica altrimenti noi di Abruzzo Civico voteremo solo ciò che condividiamo”. E’ un fiume in piena il consigliere regionale Mario Olivieri che da tempo non condivide le scelte del Presidente Luciano D’Alfonso a cui nei giorni scorsi ha fatto recapitare una lettera firmata da lui e dagli assessori scontenti, Andrea Gerosolimo (Abruzzo Civico) e Donato Di Matteo (Pd) per spiegare le ragioni del dissenso. I problemi sono iniziati quando Abruzzo Civico nonostante il risultato ottenuto in campagna elettorale non ha avuto un assessore in giunta. Dopo un lungo tira e molla l’assessorato è stato ottenuto, assegnato a Gerosolimo, ma i rapporti non sono migliorati. “Ci è stato dato l’assessorato ma non decidiamo niente” dice ancora Olivieri.

Il Presidente della V Commissione chiede di essere coinvolto nelle scelte dell’amministrazione regionale. “Sono l’unico rappresentante della maggioranza da Ortona in giù -continua il consigliere regionale vastese- e nessuno mi informa di niente. Quando c’era il commissariamento mi veniva detto che non contavo nulla dal punto di vista delle decisioni, ma ora che questa fase è finita continuano a tenermi fuori. Qui per le nomine si pensa solo a Chieti e Pescara, ci si dimentica di Vasto. ll nostro territorio è penalizzato”.

Olivieri continua a chiedere  gran voce di realizzare il nuovo ospedale di Vasto. “Nel nosocomio si chiudono solo reparti e i primari perché dovrebbero venire qui. Si fanno solo chiacchiere e non si conclude niente. Faccio figure meschine. Da due anni ripeto che bisogna trovare una nuova sede per la scuola infermieri. Il contratto è scaduto e ieri c’è stato un incontro per decidere in merito e nessuno mi ha contattato. D’Alfonso e Paolucci non ci hanno permesso l’apparentamento e ora vogliono il nostro sostegno!”.  La palla ora a D’Alfonso che potrebbe decidere per un rimpasto, forse con lo stesso Olivieri in giunta?

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