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Vastese, Colavitto e Galizia: “Vogliosi e concentrati, la vittoria arriverà”.

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VASTO. Il digiuno può bastare. Domani pomeriggio(fischio d’inizio ore 14.30) all’Aragona arriva il Pineto e la Vastese non potrà fare calcoli, dopo i due kappaò in serie servirà ad ogni costo riabbracciare la vittoria. Al termine della rifinitura mattutina non ci sono state spiacevoli sorprese, il gruppo biancorosso è al gran completo, nessun acciacco o squalifica, tutti arruolati per riprendere il discorso con i tre punti. Nella consueta conferenza stampa seduto di fianco a mister Gianluca Colavitto l’esperto attaccante Sasà Galizia, entrambi focalizzati su un unico obiettivo, il successo naturalmente.

Mister Colavitto, dopo le due sconfitte consecutive all’orizzonte l’ostica sfida contro il Pineto, siete pronti a reagire?

“Noi prepariamo tutte le partite per portare a casa i tre punti, poi bisogna fare i conti con gli avversari, nell’ambiente che ci attornia sembra che ci siamo trasformati nella Juventus dell’Interregionale, chi viene all’Aragona ha gli stimoli giusti, se prima davano il 100% ora arrivano fino al 150, se escono con un risultato positivo possono ritenersi orgogliosi, noi dovremo andare avanti con le nostre convinzioni, voglia e concentrazione non dovranno mai mancare per raggiungere il miglior risultato possibile”.

In queste prime otto giornate, eccezion fatta per un paio di avvicendamenti causa squalifica o infortunio, hai sempre mandato in campo gli stessi uomini dal primo minuto, per domani dobbiamo aspettarci qualche novità?

“Allena da luglio un gruppo totalmente rinnovato, la mia è una squadra quadrata, stiamo disputando un ottimo campionato e sono sereno, chi scende in campo da sempre il massimo, scelgo sempre i migliori undici in base a quello che vedo durante le sedute settimanali, mi auguro al più presto di poter dare spazio ad elementi importanti e serie per il gruppo come ad esempio Sasà(Galizia), penalizzato da parte mia a causa di un minutaggio non elevato rispetto ad altri compagni, avrà lo spazio che merita”.

Ad agosto in Coppa il Pineto battuto all’Aragona aveva in panchina Ammazzalorso, domani sfiderai Amaolo arrivato in biancazzurro due settimane fa, quali saranno le differenze?

“Tra due allenatori è normale ci siano differenze ma non mi permetto di fare ulteriori osservazioni, in questo momento penso solo alla mia squadra consci di dover affrontare un Pineto da non sottovalutare, quando ci sono gli avvicendamenti in panchina il gruppo ha sempre voglia di fare bene”.

Giovedì pomeriggio si sarebbe dovuta disputare l’amichevole di beneficienza, le scosse di mercoledì sera che hanno di nuovo colpito il Centro Italia hanno invitato alla prudenza e la riflessione con il rinvio del match al prossimo 3 novembre, la Vastese in queste occasioni non si tira mai indietro?

“E fa bene, è giusto essere sempre presenti, abbiamo la fortuna di avere un dirigente come Michele Cappa sempre sensibile e pronto a raccogliere gli inviti per tutto ciò che ruota intorno a calcio e solidarietà, noi con staff tecnico e giocatori diamo sempre una mano ben volentieri”.

Sasà Galizia, in questo primo scorcio di campionato sei sempre stato chiamato in causa a partita in corso, con ottimi risultati, quanto è difficile subentrare quando c’è un risultato da provare a capovolgere?

“Non è mai facile ma lavoriamo sempre per farci trovare pronti nel momento giusto e per mettere in difficoltà il mister nelle scelte, la squadra sta lavorando bene, dobbiamo continuare così, nelle ultime due domeniche sono mancati i punti ma non le prestazioni, domani sarà una sfida tosta ma bisognerà fare di tutto per raccogliere i tre punti”.

Carta d’identità alla mano sei il più esperto del gruppo, in questi primi tre mesi biancorossi quali consigli stai elargendo ai tuoi compagni più giovani?

“Ho la fortuna di lavorare all’interno di un gruppo fantastico, i piccoli si sono messi a completa disposizione dei più grandi e viceversa, c’è un intesa perfetta, i giovani ascoltano non solo i compagni più adulti ma soprattutto le direttive del mister e si applicano al massimo come il resto dei miei compani, ci sono tutti gli ingredienti per fare bene”.

Stando a stretto contatto con i tuoi nuovi compagni, tra le sfide di campionato e gli allenamenti c’è un compagno che non conoscevi e ti ha colpito positivamente?

“Proveniamo quasi tutti dal Sud, molti li conoscevo già, siamo un gruppo che ha grosse qualità vedi Fiore e Felice senza togliere meriti agli altri, noi dobbiamo continuare sulla strada intrapresa in estate, lavorare, lavorare e lavorare, le soddisfazioni non tarderanno ad arrivare”.

Servizio a cura di Antonio Del Borrello – Ufficio Stampa Vastese

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