vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Felici: “Andata ok, ora positivi e continui anche nel ritorno”

Più informazioni su

VASTO. Allenamenti ripresi avvolti da un’insolita nebbia mista a pioggia e freddo. La Vastese dopo aver raccolto ad Agnone il nono risultato utile consecutivo(diciannove punti) è tornata a sudare con il gruppo al gran completo oggi pomeriggio agli ordini di mister Colavitto e il preparatore atletico Barrea. Sarà una settimana corta ma sempre all’insegna del lavoro con grande intensità, capitan Allocca e compagni resteranno a Vasto fino a giovedì, poi ci sarà il rompete le righe per godersi in famiglia le festività pasquali. Prima di far rientro nella sua Colleferro abbiamo chiesto all’esterno Roberto Felici di analizzare il girone d’andata appena concluso provando già a guardare verso un’impegnativa seconda parte di stagione.

Roberto Felici, dopo aver archiviato la prima parte di campionato resta un pizzico di rammarico per qualche punto perso che avrebbe potuto confermarvi in vetta o questo girone d’andata ha rispecchiato il reale andamento?

“Il nostro cammino è stato soddisfacente, nel corso di un campionato è lecito rammaricarsi per qualche domenica non felice ma il calcio compensa, magari in alcune giornate avremmo dovuto pareggiare e alla fine abbiamo vinto, abbiamo i punti che meritiamo, siamo consapevoli di aver dato il massimo e i risultati parlano a nostro favore”.

A luglio hai risposto presente alla chiamata del direttore De Filippis, cinque mesi più tardi puoi dirti soddisfatto di aver detto si alla proposta della Vastese?

“Questo ambiente ha fame di vittorie e lo dimostra giorno dopo giorno, sono contento di far parte di questa realtà, abbiamo costruito un gruppo granitico sin dai primi giorni di ritiro e questo ci ha aiutato tantissimo nel prosieguo della stagione, siamo migliorati lavorando duro sotto ogni aspetto, mentale e agonistico oltre quello tecnico tattico”.

Dando un’occhiata ai numeri balza all’occhio come la Vastese dall’essere una macchina da gol a inizio stagione con una difesa traballante con il passare delle giornate abbia invertito il trend blindando la retroguardia e limitando i gol in avanti, c’era da aspettarselo?

“Certo, in estate eravamo una squadra nuova e nella fase embrionale ci vuole più tempo per trovare l’equilibrio e inquadrare le diverse situazioni tattiche, giornata dopo giornata le squadre ti studiano, su di noi hanno preso le contromisure per limitare il nostro buon gioco offensivo venendosi a chiudere all’Aragona, siamo migliorati molto di squadra guardando alla fase difensiva mentre in avanti ci preoccupiamo relativamente, a volte basta anche un gol portare a casa i tre punti”.

Rispetto ai tutti i tuoi compagni di squadra sei l’unico a conoscere i due nuovi senior arrivati in biancorosso durante il mercato dicembrino, cosa potranno dare alla causa vastese Romano e Santoro?

“Li ho avuti come compagni due anni fa a Termoli, sono due ragazzi eccezionali, si impegnano in allenamento e la domenica, hanno qualità importanti, sanno stare in un gruppo, durante la pausa natalizia completeranno l’ambientamento in questa nuova realtà e sono sicuro che le loro caratteristiche ci aiuteranno molto fino al termine della stagione”.

Una media di due punti a partita vi ha confermati nei piani nobili, dopo aver chiuso il girone d’andata in terza posizione a meno due dalla vetta quale direzione dovrà prendere la Vastese per provare a migliorarsi?

“La seconda parte di stagione è sicuramente più difficile rispetto all’andata, quasi tutte le squadre si rinforzano, anche quelle in lotta per la salvezza, noi dovremo continuare su questa strada, mantenere la serie di risultati utili provando ad aggiungere più vittorie per cercare di recuperare il distacco minimo dalla vetta per centrare un obiettivo prestigioso, sarebbe da pazzi non provarci dopo quanto fatto da agosto ad oggi”.

Più informazioni su