vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Vacanze sul Gargano: cosa vedere?

Più informazioni su

Il promontorio del Gargano in Puglia, per la sua forma, è considerato lo “sperone d’Italia”. Questo promontorio, proiettandosi nel Mar Adriatico, è quasi interamente coperto da una massiccia e montuosa roccia carsica. La vegetazione frondosa, un mare cristallino, luoghi suggestivi, un popolo fedele e sapori genuini: queste le sue caratteristiche fondamentali.

Uno dei gioielli è la natura del Gargano che rientra nella tutela del Parco Nazionale, che copre anche la Foresta Umbra, la riserva marina delle Isole Tremiti e i laghi costieri di Lesina e Varano.

Numerose sono le località turistiche che fiancheggiano la costa del Gargano che propone una vacanza che si concentra sulla natura, la cultura, e il mare. La “porta” per il Gargano è Manfredonia, in cui si trovano le chiese romaniche di San Leonardo e Santa Maria di Siponto (entrambe di circa un migliaio di anni fa) che sono un must per la loro importanza storica e architettonica.

Manfredonia sorge sul Golfo omonimo; è una città ricca di monumenti, a cominciare dal Castello Aragonese, commissionato da Manfredi di Sicilia durante la fondazione della città. Oggi è la sede del museo archeologico che conserva i monumenti funerari noti come “stele daunie”, risalenti al 800-600 aC. La città vanta anche numerosi esempi di architettura religiosa, tra i quali la Cattedrale di Manfredonia e l’Abbazia di San Leonardo in Lama Volara. Le meraviglie naturali della zona meritano una visita, tra cui la Grotta Scaloria e il Lago Salso.

In direzione di Vieste, la costa rocciosa è caratterizzata da dirupi scoscesi e strapiombi, giganti massi bianchi e piccole spiagge raggiungibili solo dal mare.

La meta successiva è Mattinata che dispone di una enorme spiaggia di sabbia, ma è in gran parte immersa in una fascia di secolari oliveti. Non solo per le olive, ma anche la specialità delle mandorle definiscono Mattinata – così è conosciuta variamente, ovvero con il nome “Terra delle mandorle”.

Segue poi, la baia di Zagare, con il suo mare, e Pugnochiuso mete molto frequentate. Sul lato orientale del “contrafforte” vi é Vieste, un hub turistico del Gargano: il mare qui è, in una parola, indimenticabile, le sue onde lambiscono due lunghe spiagge di sabbia bianca. Un promontorio roccioso domina e la città marina è sormontata da un borgo, un labirinto di scale tortuose e vicoli, ed edifici bianchi e archi. Una sede vescovile da secoli (da 918 a 1817), questo incantevole villaggio ospita una cattedrale romanico-pugliese: c’è anche il Castello e il monolite di roccia, un obelisco naturale, denominato “Pizzomunno”.

Continuando il nostro viaggio, ci imbattiamo in Manacore – la cui baia è considerata uno dei luoghi più suggestivi della Puglia – sulla strada per Peschici, una cittadina arroccata sopra una roccia scoscesa, a picco sul mare blu. Lungo la costa si arriva a Rodi Garganico: splendide spiagge e un mare immacolato compongono questa capitale di agrumi pugliesi con vista panoramica che si estende fino alle Isole Tremiti. Poi c’è Ischitella e la medievale Vico del Gargano, famosa anche per la produzione di agrumi. Più tardi, si raggiunge la Foresta Umbra, cuore verde del Gargano (clicca qui per hotel sul Gargano), dove si consiglia una escursione notturna.

Verso la fine del nostro viaggio vi è un breve itinerario dei posti della zona di fede: Monte Sant’Angelo, il più antico e importante centro religioso del Gargano: è da lì che inizia la Via Sacra Langobardorum, che riunisce numerosi santuari dalla Spagna a Gerusalemme.

Successivamente, San Giovanni Rotondo, che è nota come la città di Padre Pio.

Più informazioni su