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Ivo Menna: “Il Genova Rulli come questione civile, ambientale, storica, economica”

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VASTO.  “Nel patrimonio cittadino, oltre a decine di immobili e decine e decine di ettari di terreni abbandonati, figurano -ha dichiarato l’ambientalista storico vastese Ivo Menna- alcune strutture importanti dal punto di vista culturale e architettonico dove si contano: il Museo Archeologico, la Pinacoteca, Sale Michelangelo e Colonna, i Giardini napoletani, “il Complesso Genova Rulli di via Anelli”, acquisito in comodato di uso nel 2006 dalla curia vescovile di Chieti per 60 anni, al tempo della sindacatura di Filippo Pietrocola. Una struttura che per 10 anni è stata lasciata e abbandonata all’incuria e alla distruzione di un complesso edilizio di grande pregio e manifattura divenuto nel tempo oggetto di incursioni e sottrazioni di pregiate manifatture di ceramiche. Degrado assoluto! Nessun intervento di manutenzione, di cura, di rispetto per un complesso che nella storia ha rappresentato un elemento caratterizzante della cultura vastese e internazionale essendo stato nel tempo un Orto Botanico creato da un vastese illustre Francesco Romani.

Quest’ultimo è divenuto oggetto di interpellanza da parte di un consigliere comunale della destra Avvocato Francesco Prospero, figlio dell’ex sindaco di Vasto Antonio Prospero. Il consigliere riconosce che la struttura è un gioiello del centro storico di Vasto e critica la amministrazione Lapenna per avere lasciato alla incuria e all’abbandono per 10 anni questo bene pubblico del centro storico. Il consigliere quindi chiede alla amministrazione attuale :
“Se, dall’inizio del proprio mandato abbia programmato e/o progettato degli interventi di recupero del Complesso;
Se, dal 2006 ad oggi, siano stai richiesti dei finanziamenti per il recupero del Complesso Genova Rulli;
Se, la amministrazione, è al corrente che, nell’estate scorsa, è franata una parte del solaio dell’edifico lato Via Roma e se, per la messa in sicurezza dello stesso, è stato fatto un sopralluogo e/o se sono stati adottati dei provvedimenti.”
Infine se esistono progetti per il futuro per il destino di questo bene pubblico!.

Bene ha fatto il consigliere Prospero ha denunciare lo stato delle cose del Genova Rulli e coglie un problema che da molti anni il sottoscritto ha messo in evidenza con i suoi ripetuti interventi scritti per porre fine alla distruzione e al degrado di una parte della storia vastese e spingere l’amministrazione di questo decennio passato affinché operasse per il risanamento e l’uso del Genova Rulli. Nessun effetto abbiamo sortito!. Ma nel contempo voglio dire e ricordare al consigliere Prospero -conclude Ivo Menna- che questo problema esiste non da dieci anni ma esisteva anche nel corso della lunga sindacatura di Antonio suo padre che nulla ha fatto per iniziare un recupero con finanze locali ma anche regionali e nazionali.  Non dimenticando mai che Antonio Prospero è stato consigliere regionale del centro destra e assessore allo sport”.

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