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Incontro con Fulvio Wetzl al Teatro Figlie della Croce sabato 25 foto

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VASTO. “Sabbia canta”, “Accarezzo ruzzolare”… cosa accade se un bambino si esprime in questo modo? A quale linguaggio appartiene? Nello sguardo di Giovanni, il protagonista, si evince tutta la voglia di comunicare dei bambini e la scoperta del mondo al di fuori della sua villa dorata nei campi della Toscana, lo accende di entusiasmo, ma al tempo stesso, lo rende consapevole di parlare e di non essere compreso. Lo sguardo sui minori dell’iniziativa dei Lions Club di Vasto e San Salvo, è uno sguardo che parte da un Film, Prima la musica e poi le parole di Fulvio Wetzl, una sorta di favola nera, avveniristica, quasi premonitrice, di una realtà verosimile di cui al momento, per fortuna, non si ha notizia. E’ una sorta di estremizzazione di una educazione paradossale, forzata, programmata, un sopruso sui minori, che spesso accade nelle frustrazioni che gli adulti, i grandi, riversano sui propri piccoli. Al Teatro Figlie della Croce di Vasto, Sabato 25 Marzo, non assisterete ad una proiezione che parli di violenze che riguardano la sfera sessuale o la pedofilia, o di violenze fisiche perpetrate a danno dei figli, di cui ogni giorno riceviamo tristemente notizia, la violenza di cui parla Prima la musica poi le parole, è una violenza sottile, psicologica, un rovesciamento dei codici comunicativi, un esperimento scientifico estremo, perpetrato a danno di un bambino fino a renderlo completamente isolato. Il film è del 1998, la sceneggiatura di Wetzl è sorprendente, come la stessa regia. Fulvio Wetzl è un regista, sceneggiatore, produttore cinematografico, montatore, attore e direttore della fotografia italiano, vincitore di recente del Nastro d’argento Menzione speciale per il docu- film sulla Famiglia Bertolucci “Rubando Bellezza”. La sua sensibilità artistica ha sempre riservato ai minori una delicata rappresentazione nei suoi film, si pensi a Mineurs, film di apertura al Giffoni Film Festival, dove Mineurs sta per Minore e minatore, e parla dei bambini italiani, lucani per l’esattezza, emigrati in Belgio e che lavorano nelle miniere appunto. Wetzl è un regista dai molti interessi, il mondo dell’Arte e della Musica lo trovano continuamente coinvolto nelle sue molteplici espressioni, come si evince del resto, dalle citazioni dotte presenti nel film. Prima la musica e poi le parole. L’iniziativa dei Lions destinerà i fondi raccolti alle associazioni che si occupano dei minori, un motivo in più per partecipare ad un incontro culturale e solidale di notevole spessore. Per informazioni e prevendita dei biglietti rivolgersi al 3388840610.

Così Rosita Paganelli.

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