vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Mattia Carbonelli: l’esperienza più bella si è trasformata nella serata più spaventosa foto

Più informazioni su

TORINO. Mattia Carbonelli 19 anni di Cupello, studente di Scienze Motorie all’Università di Ferrara, oggi è tornato in Piazza San Carlo a Torino dove ieri sera era andato insieme al suo amico Lucio Moro, anche lui di Cupello, per seguire la partita di Champions.

“Vedo solo sangue e transenne –ci racconta Mattia che ieri è arrivato nel capoluogo piemontese da Ferrara per seguire la partita della sua squadra del cuore. Mi sono ritrovato per terra con delle persone addosso e altri che mi calpestavano. Fortunatamente ho solo dei graffi sulle gambe e qualche livido sulla schiena. Strano non aver riportato ferite più gravi perché a terra c’erano i vetri delle bottiglie rotte. E’ accaduto tutto all’improvviso, è stato tipo effetto domino. Nessuno ha fermato la proiezione della partita o ha informato la piazza di quello che stava accadendo. Ho perso di vista il mio amico e non riuscivo a chiamarlo perché i telefoni non funzionavano. Ci siamo ritrovati per caso. Molti palazzi hanno aperto i portoni per poter consentire alle persone di entrare per trovare riparo. Ho visto gente ridotta molto male”.

Non appena i telefoni hanno ricominciato a funzionare Mattia ha chiamato i genitori: il papà Loris, allenatore di calcio e la mamma Ida, che attraverso Facebook aveva saputo cosa era successo ed era molto preoccupata.

“Sono un gran tifoso e quella che doveva essere una delle esperienze più belle della mia vita, al di là del risultato, si è trasformata nella serata più spaventosa. Dovevamo condividere una serata di sport e di aggregazione, ma quello che ci è riuscito meglio condividere è stato il terrorismo psicologico. Un pensiero ed un abbraccio a tutti i ragazzi, bambini e anziani coinvolti !! Un ringraziamento alle forze dell’ordine che hanno permesso a vari venditori ambulanti di entrare con bottiglie di vetro all’interno della piazza e che durante il fuggi-fuggi si sono rilevate fatali per molti di noi”.

Più informazioni su