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M5S e Coordinamento Democrazia Costituzionale per la partecipazione dei cittadini

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PESCARA. Il M5S e il Coordinamento di Democrazia Costituzionale (CDC) hanno presentato oggi, in conferenza stampa, iniziative concrete per trasformare il dibattuto tema della partecipazione dei cittadini alle scelte politiche da mera propaganda a fatto concreto per Regione Abruzzo. Il Coordinamento, in collaborazione con l’Associazione DEMOS, ha lanciato in Abruzzo una campagna attuativa dei principi costituzionali di democrazia partecipativa e deliberativa, presentando una proposta di legge regionale di iniziativa popolare per istituire anche in Abruzzo strumenti di partecipazione alla programmazione e alle politiche regionali e locali.

“I principi di trasparenza della pubblica amministrazione e di partecipazione dei cittadini alle scelte sono da sempre il fondamento dell’azione politica del M5S – spiega Sara Marcozzi, consigliere regionale M5S – Il MoVimento già opera in tal senso sulla piattaforma Rousseau sulla quale, tramite Lex, ogni iscritto può partecipare alla scrittura di leggi regionali, nazionali ed europee proposte dai portavoce eletti o può formulare proposte di legge che in seguito saranno presentate dagli eletti nelle diverse sedi. Sulla nostra piattaforma ogni iscritto può votare per la formazione di liste elettorali e per pronunciarsi su un temi specifici. In questi giorni, ad esempio, stiamo votando le diverse parti del programma con il quale il M5S si presenterà alle prossime elezioni politiche. Gli iscritti possono anche accedere alla sezione di e-learning per seguire lezioni su come funziona la macchina amministrativa o alla sezione di sharing per consultare un archivio con diverse tipologie di atti.” Continua Marcozzi “Per questo motivo abbiamo accolto con favore ed entusiasmo l’invito del Coordinamento alla condivisione e alla divulgazione di un progetto di legge sulla promozione e partecipazione popolare alla programmazione e alle politiche regionali e locali. La proposta di legge sarà pubblicata anche su Rousseau in modo che tutti i nostri iscritti possano leggerla, commentarla e proporre eventuali emendamenti.”

Paletti fondamentali e irrinunciabili del progetto – spiega Carlo Di Marco, professore di Diritto Pubblico presso l’Università degli studi di Teramo, tra gli estensori del progetto di legge – sono: l’istituzione del Dibattito Pubblico, come strumento deliberativo popolare obbligatorio e preordinato a tutti i procedimenti autorizzatori, relativi alle opere pubbliche e private di un valore superiore ai 50 milioni di Euro;  il Sostegno Regionale ai processi partecipativi locali promossi dai cittadini, dagli enti locali, dalle istituzioni scolastiche e universitarie; l’istituzione del Garante Regionale per la promozione della partecipazione e dell’Osservatorio Regionale per la Partecipazione popolare. L’obiettivo è dare un forte impulso al ruolo propositivo e di controllo dei cittadini abruzzesi, realizzando l’effettiva partecipazione enunciata dal Principio di Sovranità popolare sancito dall’art. 3 della nostra Costituzione.”.

Gianni Caramanico, Ingegnere responsabile della comunicazione CDC, illustra il programma: “Assieme al M5S abbiamo stilato un calendario di incontri con i cittadini per spiegare l’importanza della partecipazione alle scelte politiche e per illustrare il progetto di legge. L’attività di divulgazione e mobilitazione sulla proposta di legge prevede la possibilità di ricevere contributi dai cittadini anche sotto forma di modifiche alla proposta di legge che sarà poi ripresentata ai cittadini abruzzesi al termine del suo iter legislativo per la definitiva conferma. Nelle prossime settimane partirà un ciclo di incontri, il primo si terrà il 6 Luglio a Chieti”.

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