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Affidamento del servizio informatico, Buciarelli: la trasparenza non è un optional

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VASTO. “Nei giorni scorsi, ho ritenuto -spiega Angelo Bucciarelli– di manifestare al sindaco di Vasto, Francesco Menna, dieci dubbi sulle incoerenze dell’affidamento della gestione del servizio informatico del Comune di Vasto alla ditta “Studio K srl”. Dubbi che diventano, ogni giorno che passa, sempre più forti e per giunta aumentano. Pensavo che dopo alcuni giorni arrivasse una qualche risposta, ma risposte non ne sono arrivate. Per non dissimulare ciò che dovrebbe essere chiarito, ripropongo, oggi, i 10 dubbi a cui il sindaco avrebbe dovuto rispondere, più un undicesimo, un dodicesimo e un tredicesimo dubbio, frutto delle contraddizioni che si sono aggiunte in seguito alla pubblicazione di altre due determine, la n. 314 e la n. 317, entrambe del 25/05/2017.
In sintesi, queste due determine affidano alla ditta Dedagroup, e non allo “Studio K srl”, una somma di circa 24mila euro(escluso iva) per svolgere un servizio di “Elaborazione, stampa, imbustamento, spedizione e rendicontazione degli avvisi di pagamento TARI 2017” e di “Assistenza back office del software CIVILIA per la gestione del servizio tributi”. Bene! Dubbio 11
Perché, nonostante l’affidamento diretto allo “Studio k srl”, per una somma di 120mila euro+iva, della gestione del sistema informatico del Comune di Vasto, si è dovuto affidare, per una ulteriore somma di 21.120 euro, più 2.854 euro di back office, a chi gestiva precedentemente il sistema informatico per l’emissione delle cartelle TARI? Non era questo un servizio che doveva espletare “Studio k srl”, visto che ad esso è stato affidato la programmazione integrata della piena digitalizzazione di tutti i servizi del Comune?
Dubbio 12. Con questo ulteriore esborso di 23.970 euro+iva(complessivamente la somma pagata dal comune è di 175.155 euro), mica paghiamo due volte per avere lo stesso servizio, l’emissione delle cartelle TARI?
Dubbio 13. Visto che si è dovuto ricorrere alla Dedagroup per svolgere un servizio, l’emissione delle cartelle TARI(evidentemente il pacchetto software dello “Studio K srl” non è un’opera d’arte unica, originale e irriproducibile), cioè si è dovuto ricorrere a chi svolgeva in precedenza il servizio(evidentemente, “Studio K srl”, aveva difficoltà nella riconversione dei dati), perché -conclude Bucciarelli- non si è fatta una gara aperta, invece di un affidamento diretto, in modo che potesse partecipare anche Dedagroup, oltre ad altre ditte interessate e capaci?”

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