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Minoranza: “L’ultimo Consiglio comunale è stata una giornata memorabile” foto

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VASTO. Nell’aula del Gonfalone la minoranza  ha voluto fare il punto della situazione dopo l’estenuante ed intensa seduta dell’ultimo Consiglio comunale, durata circa 17 ore. All’incontro erano presenti i consiglieri: Davide D’Alessandro, Vincenzo Suriani, Alessandro D’Elisa, Edmondo Laudazi e Guido Giangiacomo. Assente il consigliere Francesco Prospero per questioni personali. Ad aprire l’incontro è stato D’Alessandro che ha affermato: “Quella di ieri per l’opposizione è stata una giornata memorabile per due motivi: sia per aver ottenuto le dimissioni della Cappa dalla carica di vicepresidente per questioni non personali, ma di opportunità politica e in secondo luogo perché è stato votato all’unanimità il documento con cui il Comune si costituisce parte civile nell’inchiesta ‘Baschi Azzurri’. Abbiamo affermato il primato della politica grazie ad una classe dirigente che si è distinta per maturità, caparbietà e solidità fino a tarda ora”.

Per Vincenzo Suriani: “L’atteggiamento della minoranza è garantista. Non abbiamo chiesto le dimissioni di nessuno, solo che si faccia chiarezza su alcune questioni. Con  il parere di Mercogliano la costituzione di parte civile era inevitabile”.

Sul medesimo argomento è intervenuto anche Guido Giangiacomo che ha affermato: “Il parere di Mercogliano è stato rifiutato come punto in discussione per guadagnare tempo, tanto è vero che gli hanno notificato a mezzo messo la risoluzione che avevamo presentato senza che la ritenessero valida. E’ gravissimo l’aver pagato pagato con 2.500 €  dei cittadini un parere di un professore per escludere l’incompatibilità della Cappa, perché quest’ultima si doveva difendere da sola come fatto da altri in passato”. 

Giangiacomo inoltre ha precisato: “La Pulchra come macchina di voti era riferito ai sindaci ed alle amministrazioni che attraverso la quota detenuta dal Comune l’ hanno utilizzata spesso come macchina elettorale. La Cappa è l’avvocato dell’ex sindaco che all’epoca dell’incarico della Pulchra era suo cliente, motivo per cui l’abbiamo sfiduciata ed il 31 le contesteremo l’incompatibilità provata dell’utilizzo della Pulchra a fini politici. Il privato Sapi non c’entra niente come qualcuno ha voluto intendere. Lui spazza le strade e i sindaci asfaltano le loro strade politiche questa era la metafora che non è stata colta”.

Alessandro D’Elisa, riferendosi ai colleghi di maggioranza, ha detto: “Siamo noi che portiamo le tematiche serie in Consiglio comunale come la sicurezza, la sanità e tante altre. Loro fanno solo ostruzionismo e si dovranno dimettere non per incompatibilità , ma per incompetenza.”

Infine Edmondo Laudazi nel suo intervento ha rimarcato più temi, ma con un unico comune denominatore ovvero come: “la città sia peggiorata ad un anno circa dall’insediamento della amministrazione Menna. E’ passato circa il 20% del mandato dell’attuale primo cittadino e stiamo messi male sotto tutti i profili. Più passa il tempo e peggio è”. 

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