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Conti del Comune, minoranza: “Esercizio finanziario 2017, debito di svariati milioni di euro”

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VASTO. “Abbiamo chiesto più volte al Sindaco Menna, durante gli ultimi Consigli comunali, un’operazione verità sui conti del Comune, ma nessuna operazione verità è mai stata intrapresa. Ora si avvicina a grandi passi la scadenza dell’esercizio finanziario 2017, fissata al 31 dicembre. Come farà il Comune di Vasto, dotato di una macchina amministrativa complessa e dispendiosa, a far fronte alla urgente copertura finanziaria del debito contratto con il suo tesoriere, ovvero la Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti, che ammonta a svariati milioni di euro? È vero che i cittadini al Comune chiedono servizi e funzionalità, ma se l’Ente, nei due mesi e mezzo che mancano al termine dell’esercizio finanziario, non incasserà le somme necessarie per coprire quel buco, fatto di costanti richieste di anticipazioni di cassa, le conseguenze le pagheranno proprio loro, perché la Corte dei Conti è sempre giustamente in agguato nei confronti di quelle amministrazioni poco attente ai propri bilanci. E se la Corte dei Conti dovesse intervenire, sarebbero dolori, perché a quel punto non ci sarebbero artifici numerici possibili. Quelle anticipazioni di cassa, che sono debiti contratti con la Banca, vanno coperte e non perché a richiedere i soldi sia l’Istituto di credito, ma semplicemente perché lo impone la legge, a chiare lettere e a farla rispettare ci pensa la Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti, spesso interventista sui Comuni, soprattutto quando essi mostrano evidenti disequilibri di cassa. E può accadere, se non si interviene in tempo, che la stessa Corte dei Conti avvii procedure che porterebbero, inevitabilmente, a una gestione controllata dell’Ente, perché il deficit di cassa è uno dei più rilevanti indicatori di mala gestione.

Da qui la concreta possibilità che a ripianare i guai dovranno essere i contribuenti poiché, con eventuali gestioni controllate, le decisioni non sarebbero più di ordine politico ma squisitamente tecnico. Ci auguriamo, ovviamente, che non si giunga a tanto, anche se sarebbe opportuno parlare con urgenza di questi aspetti, di cruciale importanza per il futuro del nostro Comune, in Consiglio comunale, unica sede per sapere, pubblicamente, come l’Amministrazione intenda restituire i milioni di euro alla Banca prima della chiusura dell’esercizio finanziario in corso. E, soprattutto, da dove intenda prendere le somme necessarie per ripianare il debito contratto con la stessa. Ecco l’operazione verità. E non si dica che il Comune deve ancora riscuotere ruoli, come ad esempio l’Imu, perché queste somme sono già destinate alla copertura dei mutui e alle spese del personale. Ci chiediamo, con grande preoccupazione: cosa si inventerà l’Amministrazione Menna per convincere la Corte dei Conti a lasciarle la gestione finanziaria dell’Ente?”

Davide D’Alessandro (Vasto2016)

Alessandro d’Elisa (Gruppo Misto)

Guido Giangiacomo (Forza Italia)

Edmondo Laudazi (il nuovo Faro)

Francesco Prospero (Progetto per Vasto)

Vincenzo Suriani (Fratelli d’Italia)

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