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Viabilità: 56 milioni di euro di fondi alle Province, 9 milioni all’area vastese

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PESCARA. Ben  56 milioni di euro destinati alle esigenze della viabilità provinciale. Li ha stanziati, mercoledì scorso, la giunta regionale rimodulando con una delibera proposta dal presidente Luciano D’Alfonso le risorse del Masterplan a carico del fondo Fsc 2014 2020.

Ad illustrare i contenuti del provvedimento, questa mattina, a Pescara, in Provincia, nel corso di una conferenza stampa è stato il presidente D’Alfonso, affiancato dall’assessore al Bilancio, Silvio Paolucci, dal sottosegretario Mario Mazzocca, dai consiglieri regionali Alberto Balducci e Luciano Monticelli, e dai presidenti delle Province di Chieti, Mario Pupillo, e L’Aquila, Angelo Caruso.

“Si tratta di una delibera di solidarietà istituzionale una tantum – ha esordito D’Alfonso – poiché è lo Stato a dover finanziare le Province che si possono definire l’ambito territoriale ottimale attraverso cui lo Stato si fa territorio”.

Il provvedimento in questione è stato adottato alla luce di diversi incontri e riunioni con la realtà economiche, sociali e territoriali dell’Abruzzo in cui è stata riconosciuta unanimemente la necessità di intervenire con urgenza, straordinarietà e immediatezza sulle strutture viarie  di competenza provinciale, in considerazione della temporanea incapacità delle province a garantire condizioni di percorribilità in sicurezza a causa della impossibilità, manifestata soprattutto gli ultimi anni, ad operare secondo piano di manutenzione organici e continuativi.

“A supporto di quanto ho affermato a proposito della competenza dello Stato, per il tramite della Legge finanziaria,  ad occuparsi di viabilità minore, – ha aggiunto D’Alfonso – ho avuto assicurazioni dalla Sottosegretaria Boschi che saranno stanziati 800-900 milioni di euro in un primo intervento dedicato alle infrastrutture viarie provinciali. Tuttavia, dal momento che non conosciamo la tempistica, siamo intervenuti come Regione mettendo sul piatto quasi 60 milioni di euro”.

Nel dettaglio, 16 milioni di euro sono stati destinati al territorio della Provincia di Chieti, di cui 9 milioni nell’area del vastese, 4 milioni nell’area del Sangro e 3 milioni per l’area chietino ortonese, con la precisazione che le economie derivanti dagli interventi previsti per la provincia di Chieti saranno riversate ed impiegate nell’area del vastese; 15 milioni di euro sono stati destinati al territorio della Provincia di Teramo, di cui 7 milioni 500mila all’area della Valfino e 7 milioni 500mila all’area delle colline teramane; 14 milioni andranno al territorio della Provincia di Pescara, di cui 7 milioni all’area vestina, 3 milioni 500mila euro all’area delle colline casauriensi per intero e 3 milioni 500mila euro all’area montana pescarese; 11 milioni di euro sono stati messi a disposizione del territorio della Provincia dell’aquila, di cui 4 milioni per l’area Peligna sulmontina, 4 milioni per l’aria marsicana, 2 milioni per l’area aquilana ed un milione per l’area di Castel di Sangro.

La consistenza delle assegnazioni delle risorse fa seguito alla quantificazione dei danni riportati nel dossier della Protezione Civile nazionale, sulla base delle segnalazioni pervenute dai Geni civili provinciali. Le quattro Province abruzzesi, ognuna per quanto di competenza, avranno il compito di soggetto attuatore degli interventi che devono essere concertati sulla base delle effettive esigenze rilevate in termini di impraticabilità, dissesto, sicurezza e importanza dell’asse viario.

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