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Strage di Nassiriya, Menna: “Giusto ricordare una tragedia di questo tipo” fotogallery

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VASTO. Questa mattina alla presenza del sindaco di Vasto Francesco Menna, autorità civili e militari e diversi studenti delle scuole cittadine si è tenuta una cerimonia per  l’anniversario della strage di Nassiriya nella piazza che la città ha dedicato ai carabinieri caduti nell’attentato e alle forze di pace operanti all’estero. Sono passati quattordici anni dal giorno dell’attentato che il 12 novembre 2003, costò la vita a ventotto persone tra civili e militari impegnati nell’operazione “Antica Babilonia” in Iraq. Il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Vasto Amedeo Consales ha ricordato che la strage di Nassiriya ha segnato una delle pagine più dolorose per l’Arma dei Carabinieri.

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“Molti dei carabinieri presenti quel giorno, nonostante il comprensibile shock, hanno dato – ha detto Consales disponibilità a tornare in quell’area per onorare il sacrificio dei colleghi . Alcuni dei militari che si trovavano a Nassiriya il giorno dell’attentato  sono qui, vicino a me,  e prestano servizio a Cupello e Celenza su Trigno”.

Il Comandante ha voluto leggere alcune  righe scritte dai due Carabinieri in ricordo di quella terribile giornata.

“Attualmente – ha aggiunto nel suo intervento il sindaco Menna  l’Italia partecipa a 29 missioni di pace internazionali che riguardano complessivamente 20 Paesi nell’ambito dell’ONU, della NATO e dell’Unione Europea, per un totale di 6780 militari impegnati. Uomini e donne che, incarnando il più alto senso dello Stato e dei nostri valori repubblicani, servono l’intera società umana universale, “esportando” una democrazia compiuta che ha testimoniato di saper vincere divisioni, violenze e sistemi malavitosi, prime tra tutti le mafie.Io sono orgoglioso di essere cittadino italiano, ma mi sento anche cittadino del mondo: sicché quando un uomo in un angolo della terra lotta per la sua libertà ed è perseguitato perché vuole restare un uomo libero, io sono al suo fianco con tutta la mia solidarietà di cittadino del mondo”.

Subito dopo è stata deposta un’altra corona d’alloro al monumento ai Carabinieri di Piazza Salvo D’Acquisto.

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