Covid-19: a San Salvo parte lo screening anche nelle scuole

"Preghiamo i genitori di riempire il modulo di consenso informato affinché tutti si svolga con estrema facilità”

Attualità
martedì 26 gennaio 2021
di Lea Di Scipio
Covid-19: a San Salvo parte lo screening anche nelle scuole
Covid-19: a San Salvo parte lo screening anche nelle scuole © Comune di San Salvo

SAN SALVO. Un fine settimana all’insegna della prevenzione, quello che è appena trascorso a San Salvo. I cittadini si sono, infatti, recati presso i punti dove è stato possibile sottoporsi al test per individuare le positività al Covid-19.

Limitare i contagi e individuare casi asintomatici erano tra gli obiettivi principali dello scrrening. Ma il programma previsto nella cittadina abruzzese non finisce qui.

“Lo screening interesserà anche le nostre scuole medie e superiori e partirà domani, 27 gennaio. I risultati che abbiamo ottenuto saranno sicuramente completati da questa ulteriore operazione, importante su quella fascia di popolazione a cui teniamo in particolar modo”.

Così dichiara il Sindaco Tiziana Magnacca.

E ancora: “Un ringraziamento va alla dirigente Anna Rosa Costantini, le cui classi saranno, appunto, oggetto dell'intervento da parte della Asl. È importante che partecipino tutti i ragazzi, per cui preghiamo i genitori di riempire il modulo di consenso informato affinché tutti si svolga con estrema facilità”.

Nell’arco di qualche giorno, dunque, l’indagine si rivolgerà a questo target ben preciso e sarà così organizzato: Abbiamo predisposto 4 punti di accettazione. Cominceremo domani, mercoledì, con via Scopelliti; giovedì sarà il turno dei plessi di via De Vito e Via Melvin Jones; venerdì e sabato toccherà agli studenti delle superiori. Tutti i test si svolgeranno presso le palestre, con il supporto del personale medico della Asl e del personale amministrativo della scuola, che ringrazio per la grande disponibilità. Individuare tempestivamente i positivi significa proteggere e interrompere immediatamente la catena del contagio. Tutti dobbiamo fare la nostra parte”, conclude la Costantini.