Suor Faustina, dalle Filippine a Pollutri per insegnare ai bimbi ad amare Gesù

"A Pollutri mi trovo bene e ho conosciuto persone meravigliose"

Attualità
Vasto domenica 16 settembre 2018
di Sara Del Vecchio
Suor Faustina
Suor Faustina © Vastoweb

POLLUTRI. Suor Faustina è una delle personalità più amate a Pollutri, in primis per il suo sorriso onnipresente ma anche per la parlantina che la contraddistingue. Oggi raccontiamo la sua storia, una storia nient'affatto semplice, ripartendo dalle sue origini nel paese di Infanta Quezon nelle Filippine. E' arrivata in Italia nel 2006 e a Pollutri, dove insegna nella scuola dell'infanzia, si trova esattamente da 6 anni. Suor Faustina appartiene alla Congregazione delle Suore del Bambin Gesù di San Severino Marche.

Non ti mancano la tua casa e la tua famiglia?

Non posso dire che sento tanto la mancanza del mio paese, perché praticamente sono vissuta lì senza una famiglia. Mia madre è morta al momento della mia nascita, il babbo non si è preso cura di me e nemmeno i miei nonni e i miei zii. Infatti sono scappata di casa già a 5 anni e mi sono rifugiata presso un istituto di suore vicino a casa mia. Ho studiato con l'aiuto di un benefattore, che poi è morto prematuramente e questo mi ha obbligata a lasciare l'università. Ho cercato e ho sperimentato tanti lavori, fino a quando ho avuto il desiderio di diventare suora. La mia formazione iniziale è stata nelle Filippine. Prima ancora di essere suora sono stata guidata da bravi religiosi soprattutto domenicani. Una volta entrata in Convento a Tahanan Village (Paranaque) ho seguito tutto l'iter della formazione religiosa. Dopo essere arrivata in Italia ho avuto modo di riallacciare i rapporti con cugini e zii, che ora sono orgogliosi di me e con cui comunico spesso. Questo non vuol dire però che sento la loro mancanza, soprattutto dopo la morte di mio padre.


Come ti sei trovata in una realtà come quella di Pollutri?

A Pollutri mi sono trovata bene e ho conosciuto persone meravigliose che sono diventate mie amiche. Il lavoro è piuttosto pesante, perché oltre a stare con i bambini della scuola materna devo anche studiare. Mi sono iscritta all'Università Toniolo di Pescara alla facoltà di Scienze religiose e adesso sono al terzo anno.

Ti piace insegnare ai bambini?

Assolutamente sì, nell'insegnamento ho cercato di dare tutta me stessa, di amare e far crescere i nostri bambini, inculcando in loro il valore della disciplina, il senso religioso, l'onestà, lo spirito di solidarietà e di reciproco aiuto in collaborazione con la mia consorella Suor Wivina, che è la responsabile della scuola.

Che ruolo ha la preghiera nella vostra giornata da insegnanti?

La preghiera ha un ruolo fondamentale, non tanto intesa come apprendimento di formule, ma come rapporto con Dio, che i bambini devono sentire sempre presente nella loro vita, insieme alla devozione verso la Madonna e l'Angelo custode.

E i bambini come reagiscono ai vostri insegnamenti?

I bambini si trovano molto bene con noi, sono tranquilli, imparano tante belle cose. In primis l'educazione e la preghiera, che rendono felici anche le famiglie.

Sei una suora molto attiva in parrocchia, di cos'altro ti occupi?

Purtroppo sarebbe bello occuparmi insieme alla mia consorella anche del catechismo, ma non riusciamo perchè la scuola e altri impegni ci assorbono completamente e non ci lasciano molto tempo libero, dovendo dedicarci anche alle preghiere comunitarie. Però partecipiamo a tutti gli eventi parrocchiali e alle feste religiose del paese. Durante le celebrazioni eucaristiche guidiamo la liturgia con il suono dell'organo elettronico o della chitarra e con il canto, serviamo anche all' altare dopo aver preparato l' occorrente per la Messa e a volte distribuiamo la Comunione e la portiamo anche agli ammalati.

C'è la possibilità di essere spostata dal paese di Pollutri per raggiungere un'altra comunità?

Non rimarrò di certo sempre a Pollutri, perché noi suore siamo soggette a spostamenti in spirito di obbedienza e secondo le necessità della Congregazione.

Ti viene data la possibilità di fare ritorno nelle Filippine ogni tanto?

Potrei tornare a casa ogni 4 anni, ma preferisco non farlo perchè voglio finire prima i miei studi e laurearmi nei tempi senza andare fuori corso.