La nuova sede di Scienze Infermieristiche compie un anno, a breve i corsi Ecm

Il rettore della D'Annunzio: "Un corso a cui teniamo tanto e che abbiamo da tanti anni"

Attualità
Vasto mercoledì 10 ottobre 2018
di Federico Cosenza
Cerimonia di conclusione del primo anno di Scienze Infermieristiche
Cerimonia di conclusione del primo anno di Scienze Infermieristiche © Vastoweb

VASTO. Si è svolta questa mattina presso la nuova sede del Polo Didattico Universitario di via Aimone, la cerimonia di conclusione del primo Anno Accademico del Corso di Laurea in Infermieristica alla presenza di numerosi studenti e docenti, del sindaco di Vasto, Francesco Menna, dell’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, del Rettore dell’Università “Gabriele d’Annunzio Chieti-Pescara” Sergio Caputi , del Direttore Generale ASL 02 Lanciano-Vasto-Chieti, Pasquale Flacco, degli assessori comunali Marchesani, Bosco, Marcello, Forte e Cianci e del presidente del Consiglio comunale Del Piano.

"La nostra amministrazione ha fatto una scelta strategica investendo su questo immobile - ha detto il sindaco Francesco Menna - investendo sull'università come punto di forza, ma anche come scelta strategica affinché il centro storico viva questa cittadella della conoscenza, questo incubatore di professioni per il mondo sanitario E' un modo per valorizzare il quartiere del centro storico che da parte nostra ha ricevuto tanta attenzione in questi due anni".

"E' stato un anno importante - ha detto il rettore Sergio Caputi - è il primo anno che abbiamo tenuto in questa nuova sede, dobbiamo ringraziare assolutamente il Comune di Vasto per questa disponibilità, perché gli studenti hanno a disposizione una sede più che decorosa, direi molto attrattiva. Grazie a questa nuova sede potranno partire anche nuovi corsi come quelli di formazione Ecm. La strategia di ampliamento del territorio di questo corso di laurea che abbiamo da tanti anni è una strategia un po' di tutta l'università. Se c'è la possibilità di allargamento di offerte di servizio al territorio dev'essere assolutamente incentivata. Ci vuole un'integrazione tra il mondo dell'università e quello del privato che deve aumentare".