Nuova raccolta differenziata: mancati ritiri e pezzi di vetro lasciati in strada

Un cittadino: "Ho bucato due ruote per del vetro lasciato sbadatamente in strada"

Attualità
Vasto giovedì 23 maggio 2019
di F. C.
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Nuova raccolta differenziata: cittadini lamentano mancati ritiri e pezzi di vetro lasciati in strada
Nuova raccolta differenziata: cittadini lamentano mancati ritiri e pezzi di vetro lasciati in strada © Vastoweb

VASTO. A Vasto dal 1° maggio è cambiato il sistema di raccolta differenziata. Sono state eliminate le campane del vetro, presenti in più zone della città e si è passati a raccogliere quest'ultimo con dei mastelli così come avviene per umido, residuo e carta.

Alla nostra redazione sono stati segnalati 2 casi da altrettanti cittadini che hanno riscontrato alcuni disservizi.

Il primo per via di alcuni residui di vetro lasciati a terra in via Del Porto è che hanno costretto un cittadino a dover sostituire due pneumatici della sua auto dopo averli forati entrambi: "Uno spiacevole episodio che poteva avere conseguenze molto gravi per l’incolumità dei cittadini è avvenuto venerdi mattina in occasione della raccolta del vetro. Il tutto è accaduto in una zona dove avviene lo scarico dei furgoni della Pulchra Ambiente, in una via di nuova costruzione e ubicata in zona Via del Porto. Alla fine dell’orario di raccolta del vetro, la strada dove è stato effettuato lo scarico su menzionato, è stata lasciata in condizioni pietose, come si può evincere dalle foto. Faccio presente che mi sono recato sul posto per consentire a mia figlia di esercitarsi nelle guide poiché a giorni ha l’esame per la patene, e tale visita mi è costata lo squarcio di due gomme. Danni da 150 € e chi mi rimborserà tale somma? Il grave e serio problema poteva sussistere se invece del sottoscritto in zona si recavano dei ragazzini con bici o motorini e vi lascio immaginare se uno di questi fosse caduto, si sfracellava letteralmente. Ora la mia domanda è la seguente: la Pulchra Ambiente è a conoscenza di questo avvenimento? Nel caso fosse a conoscenza sono stati presi i dovuti provvedimenti disciplinari sulla persona che coordina tale operazioni? Se il tutto finisse in una bolla di sapone, sarebbe davvero triste."

A riguardo dalla Pulchra hanno fatto sapere che: "La zona di Via del Porto non è usata per lo “scarico dei furgoni”. Eccezionalmente, nella giornata di venerdì, per questioni prettamente operative legate alla nuovissima modalità di raccolta del vetro, è stata dovuta usare quell’area per esigenze di servizio, per permettere ai mezzi di servire l’intera città. Alcuni residui di vetro presenti a terra sono stati completamente ripuliti già dalle prime ore di sabato mattina. Tutte le operazioni sono svolte da Pulchra sempre nel pieno rispetto delle norme. Non vi sono, pertanto, “provvedimenti” da prendere da parte di Pulchra."

Il secondo caso riguarda la raccolta del vetro "porta a porta" ed un biglietto che non è stato per nulla gradito da una cittadina:

"Novità del primo maggio, il Comune inizia la raccolta del vetro “porta a porta” togliendo le vecchie campane e penso bene, non dovrò più caricare l’auto per gettare il vetro, cosa che nei paesi limitrofi e anche meno grandi di Vasto già era attiva da anni, ma va bene. La raccolta viene fatta ogni due settimane, mi sono permessa di fare una grigliata tra amici il primo maggio ed avevamo una discreta quantità di bottiglie, preparo il secchio fornitomi dal comune ed essendo non molto capiente, sistemo le altre bottiglie in maniera ordinata in una cassetta adiacente, passano a fare la raccolta e ritirano solo ciò che era nel secchio “ufficiale”, lasciandoci la comunicazione di irregolarità. Passano due settimane, riempio nuovamente il secchio ufficiale e lascio due bottigliette di succo accanto e non dentro l’apposito contenitore, visto che era colmo, ritirano il secchio e le due bottigliette restano lì con un biglietto dei preposti che recita: «La prossima volta che viene messo il vetro così, rimane qui».

Ora voglio solo fare i complimenti per il servizio che ci viene offerto che è ben lontano dalle aspettative e complimenti a noi contribuenti che paghiamo qualsiasi tassa inventino per questo tipo di servizio"

In questo caso dalla Pulchra affermano: "Per quanto attiene al servizio svolto da Pulchra, in caso di segnalazioni di carattere operativo, come una mancata raccolta, vi sono i canali di comunicazione appositamente creati, come l’Ecosportello, il numero verde, la mail, l’ecosportello on line sul sito aziendale. Ogni utente può utilizzare questi strumenti per risolvere celermente eventuali ritardi o scostamenti nel servizio.

Se l’utente avesse semplicemente comunicato la situazione, si sarebbe rapidamente risolto. Prendiamo atto di come, anziché utilizzare i canali di dialogo tra utente e Pulchra appositamente creati, l’utente abbia preferito scrivere alla redazione di un giornale.

Tuttavia occorre specificare come recentemente Pulchra abbia investito molto nella tracciabilità dei conferimenti, con nuovi contenitori dotati di trasponder. E’ particolarmente importante, per questioni di responsabilità, utilizzare esclusivamente i contenitori (con trasponder) consegnati in uso alle utenze. Il regolamento comunale e le ordinanze sindacali non consentono l’uso di altri sacchetti, cassette, etc. Tutto ciò anche per ovvie questioni di sicurezza dei lavoratori, che non devono maneggiare il vetro degli utenti, erroneamente conferito sfuso o in sacchi o cassette…

In ogni caso l’operatore non è tenuto (e non gli è consentito) lasciare biglietti come quello indicato. Non abbiamo neanche l’indirizzo esatto dell’utente che ha fatto la segnalazione. Sarà cura di Pulchra verificare esattamente quanto accaduto."